Nuovo servizio rifiuti ad Alghero, il confronto con i sindacati

Nuovo servizio rifiuti ad Alghero, il confronto con i sindacati

Il confronto sul nuovo servizio rifiuti ad Alghero.

Prosegue ad Alghero il percorso di riorganizzazione del servizio di igiene urbana, con l’obiettivo di costruire un sistema più moderno, accessibile e sostenibile, capace di migliorare la qualità della vita dei cittadini e rafforzare le azioni di tutela ambientale. Il confronto tra amministrazione comunale, azienda incaricata della gestione dei rifiuti e rappresentanze sindacali continua nell’ambito della procedura di raffreddamento avviata da Cgil e Cisl. Il nuovo incontro, che segue quello del primo confronto dell’8 luglio scorso, si è svolto in un clima definito costruttivo dalle parti coinvolte. Al tavolo erano presenti il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, l’assessore all’Ambiente Raniero Selva, i rappresentanti della società che gestisce il servizio di igiene urbana e i delegati delle organizzazioni sindacali.

La riunione è servita a fare il punto sulle criticità emerse nelle settimane precedenti e sulle soluzioni messe in campo per accompagnare il cambiamento del servizio. Secondo quanto emerso dal confronto, molte delle problematiche segnalate sono già state affrontate e risolte, mentre per altre sono in corso interventi che dovrebbero portare a una definizione in tempi brevi. Tra gli aspetti centrali del nuovo percorso c’è l’avvio del cronoprogramma che accompagnerà cittadini, amministratori di condominio e realtà del territorio verso l’introduzione del nuovo sistema di raccolta, prevista per il 26 ottobre. Una fase che sarà caratterizzata da attività informative e di accompagnamento, con l’obiettivo di rendere il passaggio graduale e comprensibile per tutta la comunità.

Parallelamente, l’amministrazione sta lavorando sul fronte del contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti e alle situazioni di degrado urbano. Nei prossimi giorni entreranno infatti in funzione alcune delle telecamere previste per il monitoraggio delle aree considerate più sensibili, dove si registrano episodi di deposito incontrollato. Gli strumenti di videosorveglianza, comprese le cosiddette foto trappole, saranno utilizzati con una funzione principalmente preventiva e deterrente, per scoraggiare comportamenti scorretti e individuare eventuali responsabili degli abbandoni.

Un altro passaggio considerato fondamentale riguarda il censimento delle utenze domestiche presenti nei condomini con più di otto unità abitative. L’attività, ormai in fase di conclusione, rappresenta un elemento preparatorio per organizzare il nuovo modello di servizio e definire in modo più preciso le esigenze delle diverse realtà presenti sul territorio comunale. Terminata questa fase, l’attenzione si sposterà sulla comunicazione ai cittadini, con una serie di incontri pubblici pensati per spiegare le novità, raccogliere osservazioni e favorire il coinvolgimento diretto delle comunità locali.

L’amministrazione comunale ha espresso apprezzamento per l’atteggiamento collaborativo mostrato dalle organizzazioni sindacali, sottolineando il valore del dialogo come strumento per migliorare sia le condizioni di lavoro degli operatori sia l’efficienza complessiva del servizio offerto alla città.

Il percorso di informazione prenderà il via con un calendario di appuntamenti organizzati dal Comune e dalla V Commissione consiliare, presieduta dal consigliere Mulas. Il primo incontro è fissato per martedì 28 luglio alle 17.30, nel salone della borgata di Guardia Grande. L’appuntamento sarà dedicato ai rappresentanti delle borgate di Maristella, Corea, Guardia Grande, Santa Maria La Palma, Sa Segada, Arenosu, Tanca Farrà e Nurra.

Mercoledì 29 luglio, sempre alle 17:30, sarà invece la sede dei Consorzi delle strade vicinali di via Costa a ospitare il confronto con i referenti dei consorzi delle diverse zone rurali del territorio. Saranno coinvolte numerose realtà, tra cui Salondra, Sant’Anna Poglina, Carrabuffas, Scala Mala, Ungias, Punta Moro, La Ruchetta, Vessus Evangeletz, Calabona-Argentiera, Figuruja, San Quirico, Brionis, La Pussetta, La Scaletta-Monte Sisini, Las Covas-La Speranza, Montagnese, Lus Covas, Fangal Malai e Poneddu Puntet.

L’ultimo appuntamento in programma, giovedì 30 luglio alle 17:30 nella sala della Parrocchia del Rosario in via XX Settembre, sarà rivolto agli amministratori dei condomini cittadini, chiamati a conoscere le modalità operative del nuovo servizio e le trasformazioni previste nei prossimi anni. Il Comune punta così a costruire una fase di transizione partecipata, nella quale il coinvolgimento dei cittadini e degli operatori diventa elemento centrale per arrivare a un sistema di raccolta più efficiente, ordinato e rispettoso dell’ambiente.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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