Le indagini sulle rapine messe a segno ad Alghero.
Un giovane accusato di una serie di rapine commesse negli ultimi mesi ad Alghero è stato sottoposto a custodia cautelare in carcere, con l’arresto convalidato dall’autorità giudiziaria. L’indagato si presentava nei negozi indossando una maschera ispirata al personaggio Dalì, resa celebre dalla serie televisiva La Casa di Carta, e puntava sistematicamente al denaro presente nelle casse, per poi allontanarsi rapidamente.
Proseguono le indagini dei carabinieri.
L’ultimo episodio contestato risale al 9 febbraio, quando è stato preso di mira un punto vendita Trony di Gaboneddu, ad Alghero. In precedenza, erano stati oggetto di furto anche supermercati, farmacie e tabaccherie della zona. I carabinieri di Alghero, impegnati nelle indagini, avevano interrogato nei giorni scorsi quattro persone, nell’ambito dell’attività volta a chiarire responsabilità e modalità dei fatti. L’adozione della custodia in carcere è stata decisa in considerazione della gravità dei reati contestati e del rischio di reiterazione delle condotte. Nel frattempo i militari dell’Arma proseguono l’attività di monitoraggio e accertamento, raccogliendo elementi utili per ricostruire l’intera sequenza dei reati e identificare eventuali complici.
Le modalità con cui le rapine venivano eseguite.
Il caso ha suscitato attenzione anche per le modalità con cui le rapine venivano eseguite, con il travestimento e la rapidità dell’azione che avevano reso più complessa l’identificazione del responsabile. L’inchiesta continua a svilupparsi, mentre le misure cautelari adottate mirano a garantire sicurezza e tutela dei cittadini e delle attività commerciali della città.
