L’amministrazione lancia un piano per una città più pulita e accogliente.
Alghero inaugura oggi una nuova fase nella gestione dei rifiuti urbani. Il servizio, definito strategico dall’amministrazione comunale, punta a migliorare il decoro e la vivibilità della città, rispondendo alle esigenze dei residenti, delle attività commerciali e dei flussi turistici.
Il nuovo appalto, della durata di otto anni con possibilità di proroga per il nono, sarà gestito dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato da Ciclat Trasporti Ambiente Società Cooperativa e Sangalli Giancarlo & C. Srl. Il valore complessivo dell’affidamento è di 118.210.909,04 euro, a fronte di un importo a base d’asta pari a 86.128.166,88 euro.
Estensione del territorio di Alghero coperto dal servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta e altre innovazioni.
Tra le principali novità operative del nuovo servizio figura l’estensione della raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale. L’intervento include anche un incremento della pulizia manuale dei marciapiedi, con operazioni quotidiane durante la stagione turistica.
L’appalto prevede l’introduzione di un servizio aggiuntivo nel centro storico, con passaggi notturni nei periodi di maggiore affluenza, e l’allungamento del servizio estivo da quattro a cinque mesi. Inoltre, gli ecocentri saranno aperti anche la domenica, facilitando l’accesso dei cittadini e dei turisti.
Organizzazione e avvio graduale.
Il passaggio al nuovo servizio avverrà in modo graduale. Sono già iniziate le attività preliminari, tra cui il censimento delle utenze domestiche, l’aggiornamento delle banche dati e la verifica della collocazione delle attrezzature comunali. Saranno inoltre completati la formazione del personale e la voltura delle utenze dei centri di raccolta.
Come scrive La Nuova Sardegna, l’assessore all’Ambiente Raniero Selva ha sottolineato l’impegno della struttura comunale nel monitoraggio costante di ogni fase, con l’obiettivo di raggiungere l’80% di raccolta differenziata e di accompagnare Alghero verso l’introduzione della tariffazione puntuale.




