Bosa entra nel programma Turismo dei Borghi e arrivano i fondi

Bosa

Il Comune di Bosa entra nel programma Turismo dei Borghi.

Bosa si prepara a rafforzare la sua immagine di borgo d’eccellenza grazie a un nuovo programma di investimenti promosso dalla Regione Sardegna. La cittadina, già riconosciuta tra i “Borghi più Belli d’Italia“, rientra ora nel progetto “Turismo dei borghi“, che prevede finanziamenti mirati a interventi infrastrutturali, dalla valorizzazione del patrimonio monumentale alla riqualificazione degli spazi urbani, fino al potenziamento dei percorsi turistici e dei servizi per i visitatori.

Il Comune riceverà complessivamente 2,5 milioni di euro distribuiti in tre anni, attraverso un accordo quadro che sarà siglato la prossima settimana, dando il via alla fase esecutiva dei lavori. Gli interventi previsti per Bosa sono cinque e si inseriscono in continuità con il programma già attivo nell’ambito dell’Itinerario delle 7 Città Regie, configurandosi come azioni complementari e sinergiche.

Le risorse saranno impiegate per illuminare artisticamente i principali edifici storici, rafforzando l’identità visiva del borgo; recuperare e rifunzionalizzare l’Ostello della Gioventù per ampliare l’offerta ricettiva dedicata a un turismo giovane e sostenibile; efficientare il Teatro Civico, considerato un presidio culturale strategico in grado di animare il borgo tutto l’anno; implementare un sistema digitale integrato di informazione turistica; e migliorare il centro storico attraverso interventi sulla viabilità e sulla rete dei sottoservizi, con l’obiettivo di rendere più funzionale l’accoglienza dei visitatori.

Questi interventi non mirano soltanto a rendere più fruibile il tessuto urbano, ma puntano a consolidare Bosa come destinazione d’eccellenza a livello nazionale. Il progetto valorizza la qualità del patrimonio, la sostenibilità dei servizi e la coerenza della strategia di sviluppo, trasformando il marchio “Borghi più Belli d’Italia” in un vero e proprio volano per la crescita equilibrata del territorio, in linea con gli obiettivi della programmazione Fsc 2021–2027.

“La Città di Bosa è stata inserita in questo programma di investimenti non a caso, ma perché rappresenta un caso emblematico di eccellenza territoriale, un esempio di come l’identità, la qualità del patrimonio storico e paesaggistico, possano essere motori di sviluppo culturale, turistico ed economico”, sottolinea il sindaco Alfonso Marras.

“Il programma Turismo nei borghi, nel quale Bosa è inclusa con pieno merito, rappresenta un’opportunità che sfrutteremo per affermare strategie di marketing territoriale capaci di posizionare la città in un network di destinazioni di qualità riconosciuta, intercettare flussi turistici nazionali e internazionali orientati verso esperienze autentiche, rafforzare la reputazione del borgo in termini di qualità urbana, conservazione del patrimonio e vivibilità e favorire la destagionalizzazione attraverso un’offerta culturale strutturata e coerente”, aggiunge l’assessore al Turismo, Cultura e Attività produttive Marco Francesco Mannu.

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