Bosa ricorda don Paolino Fancello, proclamato il lutto cittadino

Don Paolino Fancello

Il lutto cittadino a Bosa per don Paolino Fancello.

Bosa commemora don Paolino Fancello, sacerdote molto conosciuto nella Planargia, scomparso ieri all’età di 83 anni all’ospedale San Francesco di Nuoro, dove era stato ricoverato dopo una caduta. In segno di cordoglio e riconoscenza, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alfonso Marras ha proclamato una giornata di lutto cittadino che coinciderà con le esequie, in programma mercoledì 11 marzo a Sedilo, il paese natale del sacerdote.

Il provvedimento prevede l’esposizione delle bandiere a mezz’asta negli edifici pubblici e rappresenta, nelle intenzioni del Comune, un gesto simbolico per ricordare una figura che per molti anni ha svolto un ruolo significativo nella vita religiosa e sociale del territorio. Il sindaco Marras ha sottolineato come don Paolino abbia rappresentato un riferimento spirituale e umano per intere generazioni, ricordando il suo impegno pastorale e le numerose iniziative avviate nel campo culturale, sociale e sportivo.

La salma si trova nella camera mortuaria dell’ospedale di Nuoro e in serata sarà trasferita nella chiesa di Santa Croce a Sedilo. I funerali saranno celebrati mercoledì alle 15 nella parrocchia di San Giovanni Battista. Nella stessa giornata Bosa osserverà il lutto cittadino per ricordare il sacerdote e il contributo offerto nel corso degli anni alle comunità della Planargia.

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