Proteste a Castelsardo per il rischio di perdere gli studenti di Osilo
Il dimensionamento scolastico cambia le mappe delle scuole, proteste a Castelsardo per il rischio di perdere i ragazzi di Osilo.
L’allarme arriva dal gruppo Castelsardo Bene Comune perché l’Istituto comprensivo “Eleonora d’Arborea”, che fino ad oggi univa Castelsardo e Osilo, subirà una profonda trasformazione. “I plessi di Osilo infatti verranno accorpati all’Istituto Comprensivo “Pertini Biasi” di Sassari, che diventerà la nuova sede. Con la perdita degli iscritti di Osilo, i numeri dell’Istituto di Castelsardo rischiano di scivolare pericolosamente verso quella soglia critica (fissata dalle linee guida regionali e nazionali). Che definisce la sopravvivenza dell’autonomia scolastica”.
Parla l’opposizione
“Tale provvedimento ribalta la strategia adottata nel 2023, quando tramite l’accorpamento tra Castelsardo e Osilo si riusciva definitivamente a superare i parametri minimi di alunni e mantenere la Dirigenza e gli uffici amministrativi nella nostra Città – afferma il Capogruppo di Opposizione Antonio Maria Capula -. Perdere l’autonomia scolastica sarebbe un passo indietro molto grave per tutta la comunità Castellanese. Per questo invitiamo i nostri amministratori ad intervenire immediatamente a tutti i livelli, per evitare un declassamento da cui non si potrà tornare indietro”.
Il gruppo di Opposizione Castelsardo Bene Comune ha presentato una mozione considerando che
“la citata Delibera Regionale rileva esplicitamente l’anomalia dei comuni di Valledoria, Viddalba e Santa Maria Coghinas, i quali appartengono alla Città Metropolitana di Sassari ma afferiscono all’autonomia di Badesi (Provincia della Gallura Nord Est), creando un’anomalia geografica e amministrativa”.
La stessa Giunta Regionale ha invitato “gli Enti locali ad avviare un confronto sulle proposte di riorganizzazione”. Affinché per la futura programmazione la rete sia coerente con il nuovo assetto territoriale della Città Metropolitana”.
La mozione
“Proprio per questo – sottolineano i Consiglieri del gruppo “Castelsardo Bene Comune” – invitiamo il Consiglio Comunale ad approvare la nostra mozione che impegna il sindaco e la Giunta Comunale ad
intervenire immediatamente presso la Seconda Commissione del Consiglio Regionale, chiamata a esprimere il parere sulla Delibera 65/27, per rappresentare le criticità derivanti dallo scorporo di Osilo senza un contestuale riequilibrio territoriale ed a formalizzare una proposta di riorganizzazione, come sollecitato dalla Regione stessa, chiedendo che i comuni di Valledoria, Viddalba e Santa Maria Coghinas (interpellando i Sindaci) vengano accorpati all’autonomia di Castelsardo, garantendo così la stabilità numerica necessaria a mantenere Dirigenza e Segreteria. Inoltre l’obiettivo della mozione è quello di manifestare con forza presso la Regione Sardegna l’indisponibilità della Città di Castelsardo a subire un declassamento che priverebbe il territorio di presidi amministrativi e gestionali essenziali. Proponendo ufficialmente alla Città Metropolitana di Sassari, in vista della programmazione 2027/2028, lo scorporo dei suddetti comuni dall’autonomia di Badesi e il loro accorpamento a Castelsardo”.




