Aggredì due ragazze a Sorso, la sentenza del tribunale

Aggressione SorsoIl luogo dell'aggressione

La sentenza per l’uomo che aggredì due ragazze a Sorso.

È stato condannato a un anno e sei mesi di lavori di pubblica utilità A. V. responsabile dell’aggressione avvenuta lo scorso dicembre nei confronti della sua ex compagna e un’amica. Il patteggiamento pronunciato venerdì mattina è stato stabilito dopo l’esame delle circostanze aggravanti e delle conseguenze dell’atto violento. La parte civile era rappresentata dall’avvocato Silvia Ferraris mentre il difensore dell’imputato era l’avvocato Pierluigi Carta. La giovane vittima rimasta ferita e le conseguenze più gravi le sta affrontando l’amica che dovrà sottoporsi a numerosi interventi medici e a terapie di lunga durata per ripristinare la funzionalità e l’integrità del volto e della dentatura compromessa.

L’uomo aveva sostato per giorni nei pressi dell’attività della sua ex manifestando una presenza insistente e molesta non accettando la fine della relazione. Un’ora prima dell’aggressione le Forze dell’Ordine erano intervenute per farlo allontanare ma poco dopo non contento A. V. ha forato con un coltello la gomma dell’auto della vittima e si è rivolto contro un’amica della ex aggredendola fisicamente. La giovane si trovava sul marciapiede voltata verso l’auto quando l’aggressore si è scagliato su di lei colpendola inizialmente frontalmente e continuando poi con calci e pugni accompagnati da insulti e minacce. L’aggressione ha causato l’avulsione di quattro denti, fratture al mascellare, al vestibolare e al naso con conseguenze che richiederanno un lungo percorso di cure e riabilitazione.

Le due ragazze hanno voluto esprimere il loro ringraziamento a tutte le persone intervenute in loro difesa quella mattina rimarcando l’importanza del supporto ricevuto e all’avvocato per la sensibilità e l’attenzione dimostrata nel seguire la vicenda garantendo tutela legale e sostegno emotivo in un momento difficile e drammatico.

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