Aggiudicata in via provvisoria la tratta in continuità territoriale tra Alghero e Roma.
Aeroitalia si è aggiudicata in via provvisoria la gestione del collegamento tra Alghero e Roma Fiumicino, garantendo così la continuità territoriale per il Sassarese tra il 29 marzo 2026 e il 24 marzo 2029. Oltre a questa tratta, il vettore opererà anche sulla rotta Cagliari-Milano Linate, secondo quanto stabilito da una determina dell’assessorato regionale dei Trasporti che ha approvato le proposte per le gare bandite in regime di oneri di servizio pubblico.
I punteggi.
Nello specifico, per la rotta Alghero-Fiumicino la compagnia ha ottenuto un punteggio complessivo di 58 punti, frutto di una valutazione tecnica di 38 punti a cui si sono sommati i 20 punti dell’offerta economica. Risultati analoghi sono stati raggiunti per il collegamento Cagliari-Linate, dove il vettore ha convinto la commissione con un totale di 65,33 punti (45,33 tecnici e 20 economici). Queste operazioni coinvolgono risorse finanziarie considerevoli, dato che la Regione aveva previsto compensazioni a base d’asta di circa 37,7 milioni di euro per lo scalo algherese e superiori ai 61,6 milioni per quello cagliaritano.
Queste operazioni coinvolgono risorse finanziarie considerevoli: la Regione aveva infatti fissato basi d’asta che prevedevano una compensazione massima di circa 37,7 milioni di euro per lo scalo di Alghero e di oltre 61,6 milioni di euro per quello di Cagliari, al netto dell’Iva.
L’attesa dei bandi.
Tuttavia, il percorso amministrativo non è ancora concluso a causa di una specifica clausola sospensiva imposta dalle normative dell’Unione Europea. Prima di firmare i contratti definitivi, è necessario attendere sei mesi dalla pubblicazione dei bandi sulla Gazzetta Ufficiale europea per verificare se altre compagnie comunitarie siano disposte a volare su queste tratte senza richiedere alcuna compensazione pubblica. Solo in assenza di tali proposte la Regione potrà procedere alla stipula finale, previa verifica dei requisiti formali del vettore, trasformando così l’assegnazione da provvisoria a definitiva.




