Violenze su più di 50 anziani nella casa di riposo a Sorso, in 7 a processo

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Sotto accusa i gestori della casa di riposo ”Noli me tollere” a Sorso.

Sono sette le persone che oggi sono finite davanti alla Corte d’assise del tribunale di Sassari per accuse di maltrattamenti contro 53 anziani in una casa di riposo a Sorso. Alcuni degli indagati sono accusati anche di abbandono di incapace dopo il decesso di una donna con problemi di salute all’interno della struttura ”Noli me tollere”. A causa della mancata assistenza la nonnina sarebbe in seguito morta nel suo letto.

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Le gravi accuse.

Il quadro accusatorio descrive una gestione della struttura segnata da vessazioni sistematiche, dove gli anziani sarebbero stati sottoposti a insulti, minacce e percosse. Inoltre sarebbero stati lasciati in condizioni igieniche carenti dal personale della casa di riposo. Le indagini hanno fatto emergere accuse agghiaccianti. Secondo la ricostruzione della Procura, gli ospiti considerati più difficili venivano legati a letti o carrozzine con le lenzuola, rinchiusi nelle stanze e privati del pasto serale. Umiliazioni terribili che sarebbero andate avanti per diverso tempo.

Altre accuse.

Oltre alle violenze fisiche e psicologiche, sei delle imputate sono accusate di esercizio abusivo della professione infermieristica. Parallelamente la socia nella gestione della residenza, è chiamata a rispondere della mancata autorizzazione sanitaria per le prestazioni erogate agli ospiti alla “Noli me tollere”. Il tribunale ha stabilito di aggiornare il dibattimento al 31 marzo. In questo giorno verrà conferito l’incarico a un consulente tecnico per la trascrizione delle intercettazioni ambientali e telefoniche raccolte dagli inquirenti.

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