Aou Sassari, nuovi direttori per Oncologia e Endocrinologia

Francesco Tolu e Serafinangelo Ponti, Aou Sassari

Nuove cariche nell’Aou di Sassari.

Due tra i più giovani direttori di Struttura complessa a livello nazionale assumono la guida di reparti strategici dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, segnando un passaggio di rinnovamento fondato su competenza, riconoscimento scientifico e progettualità innovativa.

Alla presenza del direttore generale Serafinangelo Ponti sono stati sottoscritti i contratti di incarico quinquennale, con decorrenza 1° febbraio, per Alessio Aligi Cogoni, nominato alla direzione della Struttura complessa di Oncologia medica, e per Francesco Tolu, chiamato a dirigere la Struttura complessa di Endocrinologia e malattie della nutrizione e del ricambio. Le designazioni rafforzano l’assetto organizzativo aziendale in due ambiti clinici ad alta complessità assistenziale, consolidando un modello centrato sui percorsi di cura e sulla presa in carico globale della persona.

L’Oncologia medica rappresenta un punto di riferimento per i pazienti affetti da patologie neoplastiche, accompagnati lungo l’intero iter diagnostico-terapeutico e nella fase di follow up. “Sono onorato ed emozionato per questo incarico – ha dichiarato il dottor Cogoni –. L’Oncologia di Sassari è una realtà molto attiva e riconosciuta anche all’esterno. L’oncologo non è solo il medico che somministra la chemioterapia, ma il regista del percorso di cura. Il mio impegno sarà consolidare questo ruolo, definendo sempre meglio percorsi, spazi e risposte concrete per i pazienti”.

Nato nel 1981 a Nuoro e originario di Bolotana, Cogoni è in servizio nell’ambito oncologico dal 2011 e figura tra i direttori più giovani in Italia nel suo settore. Ha già avviato un processo di riorganizzazione dei percorsi assistenziali, con particolare attenzione al Centro di Accoglienza e Supporto (Cas), recentemente attivato per garantire una presa in carico più strutturata dei nuovi pazienti. Tra le priorità indicate vi è anche il potenziamento dell’informazione rivolta all’utenza, con l’obiettivo di chiarire funzioni, prestazioni offerte e riferimenti disponibili, in un’ottica di trasparenza e orientamento.

Alla guida dell’Endocrinologia arriva Francesco Tolu, nato nel 1979, sassarese con origini a Orune, attualmente il più giovane direttore di Struttura complessa di Endocrinologia in Italia. Nel corso della carriera ha ricoperto il ruolo di presidente regionale dell’Associazione Medici Endocrinologi dal 2015 al 2018 ed è Consigliere dell’Ordine dei Medici di Sassari dal 2018. Coordina la Commissione Nazionale AME sull’innovazione digitale con particolare attenzione all’intelligenza artificiale applicata all’Endocrinologia ed è socio dell’Associazione Medici Endocrinologi, della Società Italiana di Intelligenza Artificiale in Medicina e della Società Italiana dell’Obesità.

La Struttura complessa di Endocrinologia è impegnata nella gestione di patologie ad alto impatto epidemiologico e socio-sanitario, tra cui malattie tiroidee, noduli e carcinomi, tiroiditi, disfunzioni come ipertiroidismo e ipotiroidismo, patologie dell’ipofisi e del surrene, ambiti di endocrinologia pediatrica, osteoporosi, obesità e sindromi metaboliche complesse. “L’Endocrinologia dell’Aou di Sassari non offre soltanto visite specialistiche, ma propone un percorso di cura continuativo, integrato e costruito intorno alla persona – ha dichiarato il dottor Tolu – La presa in carico non si esaurisce nella fase diagnostica: la qualità assistenziale si misura nella continuità. Sono previsti controlli programmati in base al rischio, verifica dell’aderenza alle terapie e monitoraggio clinico del paziente complesso nel tempo”.

Il direttore generale Ponti ha evidenziato come “L’atto formale dell’incarico – ha sottolineato il direttore generale – rafforza l’organizzazione che stiamo costruendo. L’Oncologia medica e l’Endocrinologia sono strutture complesse che richiedono visione, capacità organizzativa e integrazione con il territorio. Vogliamo garantire punti di riferimento chiari ai cittadini, evitando disorientamento e valorizzando percorsi strutturati, dalla diagnosi al follow up“.

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