Il Nursind sulla questione dei fondi dell’Aou Sassari.
Si fa sempre più tesa la vertenza sui fondi contrattuali dell’Aou di Sassari. Dopo l’ultimo vertice in Regione con la Presidente Alessandra Todde e i vertici aziendali, la segreteria territoriale del Nursind ha espresso forte insoddisfazione per lo stallo che impedisce la certificazione dei fondi, confermando la volontà di procedere con le azioni di protesta.
“La questione dei fondi dell’AOU di Sassari non può più trascinarsi oltre”. Con queste parole Fausta Pileri, Segretaria territoriale di Nursind Sassari e componente della Direzione Nazionale Nursind, commenta l’esito dell’incontro svoltosi in Regione e dedicato alla problematica della certificazione dei fondi contrattuali.
L’incontro.
All’incontro hanno partecipato la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, i vertici aziendali e le organizzazioni sindacali. La Presidente Todde ha manifestato sin da subito contrarietà rispetto a situazioni che impattano negativamente sui lavoratori e che bloccano le funzioni della contrattazione decentrata.
“La Presidente ha precisato che i lavoratori dell’AOU di Sassari non possono essere discriminati rispetto ai dipendenti delle altre aziende regionali, che da tempo hanno già percepito la parte economica relativa ai DEP e alla produttività 2024,” sottolinea Pileri. Nel corso dell’incontro, l’Assessora della Sanità ad interim ha inoltre comunicato che provvederà a interessare formalmente della questione il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Prefetta di Sassari.
Avviate procedure di raffreddamento.
Il sindacato ribadisce la gravità della situazione sotto il profilo economico e sanitario. “La nostra sigla aveva già avviato una procedura di raffreddamento del conflitto lo scorso novembre. Già circa un anno fa avevamo sollevato il problema a mezzo stampa e a dicembre abbiamo incontrato il Prefetto. Tuttavia, di fronte alla mancata corresponsione di migliaia di euro ai lavoratori e al permanere delle criticità legate alla certificazione degli accordi, siamo stati costretti a interrompere la procedura di raffreddamento e a proseguire con le azioni di protesta.”
Nursind: “Restiamo fiduciosi”.
Al termine del vertice è stata definita una sequenza di passi e di incontri finalizzati alla risoluzione della situazione. “Entro una quindicina di giorni dovremmo avere aggiornamenti sostanziali,” afferma Pileri. “Noi vigiliamo e restiamo fiduciosi, ma come già preannunciato siamo pronti, se necessario, ad adire le competenti sedi giudiziarie per la tutela dei diritti dei lavoratori.” Nursind sottolinea inoltre il quadro delle difficoltà assistenziali presenti in diverse Unità Operative dell’Azienda, legate alla carenza di personale sanitario e a criticità strutturali.




