Armi, droga e ordigni in casa: arresto alla periferia di Alghero

Armi, droga e ordigni in casa arresto alla periferia di Alghero

L’arresto alla periferia di Alghero.

Ad Alghero, un’operazione congiunta dei carabinieri si è conclusa con l’arresto in flagranza di reato di un giovane, accusato di detenzione illegale di armi e possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è scattato nella mattinata di ieri, al termine di una serie di appostamenti e controlli mirati condotti dal Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Sassari, in collaborazione con lo Squadrone Eliportato “Cacciatori Sardegna”, il Nucleo Cinofili di Abbasanta e la Compagnia carabinieri di Alghero, nell’ambito di un’intensa attività di prevenzione contro la diffusione di armi clandestine e il traffico di droga.

I controlli su un’abitazione situata alla periferia della città.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’attenzione degli uomini dell’Arma si era concentrata su un’abitazione situata alla periferia della città. Dopo aver osservato a lungo i movimenti nella zona, i militari hanno deciso di intervenire, sottoponendo a perquisizione l’immobile del sospettato. All’interno è stata rinvenuta una pistola a salve modificata, pronta all’uso e capace di sparare, con un caricatore contenente sei cartucce calibro 6,35. Le ricerche approfondite hanno permesso di scoprire anche altre 88 cartucce dello stesso calibro e sei munizioni calibro 9, custodite insieme a quattro ordigni esplosivi artigianali privi di segni identificativi, oltre a dodici petardi di categoria F4, classificati ad alto potenziale e completi di miccia.

L’operazione è proseguita con la perquisizione di altri locali della casa, dove i carabinieri hanno individuato 31 grammi di cocaina nascosti in una bottiglia di plastica riadattata per occultare il contenuto nella zona dell’etichetta. Sono stati inoltre sequestrati due bilancini elettronici di precisione perfettamente funzionanti, sostanza da taglio e materiale per il confezionamento delle dosi. In un armadio è stato infine recuperato denaro in contanti, suddiviso in mazzette, per un totale di circa 6.900 euro, ritenuto verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale rinvenuto, comprese le armi, la droga e il denaro, è stato posto sotto sequestro, mentre gli ordigni esplosivi, considerati ad alto potenziale deflagrante, sono stati distrutti dal personale specializzato del Nucleo Artificieri del Comando Provinciale di Sassari.

L’uomo è stato trasferito al carcere di Sassari Bancali.

Al termine delle operazioni, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, che coordina le indagini, l’arrestato è stato trasferito al carcere di Sassari Bancali, in attesa dell’udienza di convalida.

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