Un ex amministratore di Sassari assolto dai maltrattamenti.
Dopo la conclusione del procedimento che lo aveva visto imputato per maltrattamenti in famiglia a Sassari, la vicenda giudiziaria torna nelle aule del tribunale con un nuovo scenario. Una donna sarà infatti processata con l’accusa di calunnia per aver denunciato l’allora marito, ex amministratore comunale, sostenendo di aver subito violenze e minacce all’interno dell’abitazione. Il rinvio a giudizio è stato disposto dal giudice dell’udienza preliminare, che ha accolto la richiesta della Procura. Il processo inizierà a ottobre davanti al giudice competente.
L’inchiesta sulla presunta calunnia è nata dopo l’assoluzione dell’uomo nel procedimento per maltrattamenti, concluso nel 2024 con la formula secondo cui il fatto non sussiste. Durante quel processo, le accuse della donna non sarebbero state ritenute sufficientemente supportate da elementi di conferma. Anche la pubblica accusa aveva chiesto l’assoluzione. I fatti contestati risalgono al gennaio 2022, quando una chiamata ai carabinieri aveva fatto scattare un intervento nell’abitazione della coppia. La donna aveva riferito di essere stata aggredita durante una discussione, facendo partire il protocollo previsto per i casi di violenza domestica.
Nel corso del dibattimento erano stati ascoltati diversi testimoni. Alcuni avevano raccontato di una relazione caratterizzata da tensioni e frequenti discussioni, mentre altri avevano escluso di aver mai assistito a episodi di violenza. L’uomo aveva sempre respinto le accuse, sostenendo che durante il litigio si fosse limitato ad allontanare la moglie. Ora saranno i giudici a stabilire se la denuncia presentata all’epoca abbia configurato il reato contestato alla donna.




