I sacchi della biancheria “infetta” accumulati nell’ospedale di Sassari

Il racconto di un’addetta alle pulizie dell’ospedale di Sassari.

“Siamo in una brutta situazione, i dispositivi scarseggiano, a parte mascherine e guanti. I camici che ci forniscono sono di un tessuto molto leggero, sembra di avere un velo addosso. Siamo una categoria esclusa dall’ esame dei tamponi”. A parlare è un’addetta alle pulizie dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari.

“Nessuna biancheria accumulata nell’ospedale di Sassari, la situazione è normale”

La sua voce a un certo punto è rotta dall’emozione: “Io sono la mamma di un bambino piccolo. Ho il terrore per la mia famiglia, vivo nell’ansia più totale di mettere a repentaglio la vita dei miei cari. Siamo la categoria degli invisibili, purtroppo”.  

Si sfoga, vedendo la foto dei sacchi rossi di biancheria “infetta” accumulati nell’ospedale. Arrivano dal reparto di cardiologia, spiega. Le sue parole fanno capire quanta preoccupazione c’è in questa situazione anche tra le addette alle pulizie, ma che continuano, nonostante tutto, a lavorare a pieno ritmo.

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