Un cetaceo avvistato nelle acque di Capo Caccia.
Nell’area marina protetta di Capo Caccia c’è un grampo, della specie cetaceo, che si muove con difficoltà. L’animale è stato notato ieri ed è monitorato perché le sue condizioni di salute sembrano non buone, da come nuota tra le acque del territorio di Alghero. L’avvistamento a Punta Negra e Fertilia, percorrendo traiettorie circolari e arrivando a pochi metri dalla spiaggia.
È evidente dunque, dal comportamento, che il cetaceo che in queste ore sta attraversando Capo Caccia è in cattive condizioni e in stato di sofferenza. Questo comportamento anomalo ha immediatamente attivato il protocollo di monitoraggio guidato da Alberto Ruiu, responsabile della Rete regionale dell’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana, con il supporto operativo della Capitaneria di Porto di Alghero, del Corpo Forestale e dei tecnici della rete per la tutela della fauna marina.
Le prime osservazioni suggeriscono che il cetaceo, un imponente delfinide che può superare i cinque metri di lunghezza e i 300 chilogrammi di peso, non riesca a riprendere il largo. Forse sta morendo? La situazione resta sotto stretta sorveglianza per decidere eventuali interventi di soccorso, mentre le autorità rivolgono un appello accorato a cittadini e curiosi affinché evitino di avvicinarsi. Mantenere una distanza di sicurezza è fondamentale per non stressare ulteriormente l’animale e permettere agli esperti di operare con la necessaria tranquillità.
