La chiusura del chiosco di via Tavolara a Sassari lascia il parco senza servizio di ristoro.
Il Comune ha comunicato la chiusura immediata del chiosco situato nei giardini pubblici di via Tavolara, ponendo fine al contratto con i gestori. La decisione arriva dopo una serie di verifiche avviate dagli uffici competenti, che hanno accertato criticità riguardanti la gestione dell’area e il rispetto degli obblighi previsti. Il provvedimento comporta la sospensione del servizio, lasciando il parco privo di un punto di ristoro già dal fine settimana.
Secondo quanto emerso, il chiosco aveva già attraversato periodi di chiusura alternata. Dopo una prima fase di difficoltà, il locale era stato riaperto, ma negli ultimi mesi si sarebberio ripresentate problematiche gestionali che avevano portato l’amministrazione a rinviare alcune verifiche. La situazione si è poi aggravata fino alla risoluzione del contratto, formalizzata dopo gli accertamenti svolti dagli uffici comunali.
Le ragioni che hanno portato alla chiusura del chiosco di via Tavolara.
Il Comune ha segnalato ritardi nella gestione ordinaria e l’assenza dei requisiti necessari per garantire la piena continuità del servizio. Le verifiche hanno riguardato anche il rispetto delle condizioni previste dal bando, che stabiliva modalità di utilizzo degli spazi e obblighi relativi alla cura dell’area circostante. Il mancato adeguamento alle prescrizioni e la difficoltà nel mantenere una gestione regolare hanno portato alla decisione finale.
L’amministrazione ha inoltre evidenziato come i giardini di via Tavolara rappresentino uno dei luoghi maggiormente frequentati della città, particolarmente sensibili alla presenza di attività di ristoro. Per questa ragione, sarà avviata una nuova procedura per individuare un operatore in grado di garantire continuità e un servizio adeguato.
I prossimi passi del Comune.
La giunta intende procedere con un nuovo affidamento attraverso una selezione pubblica, con l’obiettivo di ripristinare il servizio entro la stagione primaverile ed evitare che il parco resti privo di un punto di aggregazione. La nuova procedura dovrà assicurare criteri più stringenti e un controllo costante sulla gestione, così da garantire il corretto utilizzo dell’area e la tutela degli spazi verdi.
Nel frattempo, il Comune monitorerà la zona per mantenerla fruibile ai cittadini in vista dei prossimi appuntamenti programmati all’interno dei giardini pubblici.
