I provvedimenti a Sassari per evitare casi come Crans-Montana.
A poche settimane della tragedia di Crans-Montana, la Prefettura di Sassari accelera sul fronte della prevenzione per garantire l’incolumità dei cittadini e dei lavoratori nei locali. In stretta attuazione delle recenti direttive del Viminale, il Prefetto Grazia La Fauci ha riunito i vertici delle forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettorato del Lavoro per definire una strategia d’urto contro le irregolarità nei locali pubblici e di spettacolo.
LEGGI ANCHE: Da Crans‑Montana a Ossi, in discoteca le lezioni sulla sicurezza
L’obiettivo.
L’obiettivo dichiarato è quello di superare la logica dei controlli sporadici a favore di un metodo di lavoro condiviso e capillare. La nuova linea d’azione parte da un’analisi rigorosa del contesto provinciale, coinvolgendo direttamente le amministrazioni comunali, considerate sentinelle fondamentali per identificare le zone d’ombra e le criticità amministrative presenti sul territorio. Per rendere operativa questa strategia, è stato istituito un gruppo di lavoro permanente, coordinato dal Viceprefetto Vicario, che avrà il compito di monitorare costantemente le situazioni a rischio.
L’attenzione degli ispettori si concentrerà su aspetti cruciali per la sicurezza. Dalla conformità delle misure antincendio alla gestione delle vie di fuga, fino alla verifica dell’assetto strutturale degli edifici. Un monitoraggio particolarmente severo riguarderà il rispetto della capienza massima autorizzata, per evitare che il sovraffollamento possa trasformare una serata di svago in un potenziale pericolo. In quest’ottica, il Prefetto ha già inviato una circolare ai sindaci della provincia, sollecitando una collaborazione attiva degli uffici tecnici comunali per ottimizzare le risorse e puntare i riflettori laddove la sicurezza appare più precaria.
L’accordo.
L’iniziativa non punta solo sulla repressione, ma cerca la partecipazione attiva del tessuto produttivo. Le associazioni di categoria sono state ufficialmente informate e invitate a sensibilizzare i propri iscritti, mentre è già in cantiere la firma di un protocollo d’intesa con Confcommercio. Tale accordo mira a trasformare gli stessi gestori dei locali in alleati della legalità, tutelando al contempo la stragrande maggioranza degli imprenditori che operano nel rispetto delle regole e che subiscono la concorrenza sleale di chi ignora le norme di sicurezza.



