Degrado a Porto Ferro, il sentiero diventa un bagno a cielo aperto

degrado porto ferro

Degrado nella spiaggia di Porto Ferro.

Un nuovo episodio di degrado e inciviltà riaccende i riflettori sulla tutela ambientale a Porto Ferro, a Sassari. La denuncia, accompagnata da un filmato girato lungo il percorso che conduce alla scogliera, documenta una situazione di grave degrado nell’area retrostante il piazzale adibito alla sosta dei mezzi ricreazionali.

Il video di un lettore.

Il video di un lettore mostra chiaramente come la zona vegetata a ridosso del camminamento sia stata trasformata in un vero e proprio servizio igienico improvvisato. La collocazione del punto ripreso, situato proprio sul tracciato del sentiero, smentisce l’ipotesi di un utilizzo da parte dei bagnanti diurni della scogliera, indirizzando piuttosto l’attenzione sulle presenze stanziali durante le ore notturne. Poco più avanti, la presenza di escrementi umani accompagnati da fazzoletti di carta conferma l’origine non animale dell’inquinamento organico, evidenziando un completo disinteresse per l’igiene pubblica e il rispetto della natura.

Polemiche dei bagnanti.

L’episodio solleva forti polemiche sulla gestione del piazzale e sulla necessità di stringere i controlli nell’intera area costiera. Tra i frequentatori e i residenti cresce infatti la richiesta di applicare un divieto formale di sosta per camper, van e roulotte, identificati come la causa principale della pressione antropica sul sito. In assenza di infrastrutture dedicate e di una vigilanza costante, l’impatto di queste soste rischia di compromettere irrimediabilmente il valore naturalistico e il decoro di uno dei tratti di costa più suggestivi del territorio.


L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

Condividi l'articolo