La conferenza di servizi e il nodo dello scarico a mare di Eni Porto Torres.
Nel porto industriale di Porto Torres si apre una nuova fase per il progetto di bonifica portato avanti da Eni Rewind. Al termine della conferenza di servizi, svolta in modalità mista tra presenza e collegamento online, è arrivato il via libera allo scarico a mare delle acque trattate provenienti dagli impianti Taf dello stabilimento della Marinella.
Alla riunione hanno partecipato il Comune di Porto Torres, la Città Metropolitana di Sassari, Eni Rewind, il Consorzio industriale provinciale, Arpa Sardegna e l’Agenzia regionale del distretto idrografico. La decisione rientra nel più ampio piano operativo di bonifica della falda del sito industriale, avviato per la messa in sicurezza dell’area.
Il parere contrario del Comune e del Consorzio industriale.
Non tutti i soggetti coinvolti hanno condiviso l’esito della conferenza. Il Comune di Porto Torres e il Consorzio industriale provinciale di Sassari hanno ribadito il loro parere negativo, già espresso nei precedenti incontri. Le due istituzioni chiedono che, prima di autorizzare qualsiasi nuovo scarico, venga effettuata una caratterizzazione ambientale completa dell’area.
Secondo la presidente del Consorzio industriale provinciale, Simona Fois, serve un sistema di ridondanza più solido per garantire maggiore sicurezza rispetto a quello proposto da Eni Rewind. La richiesta punta ad avere un quadro tecnico e scientifico aggiornato delle matrici ambientali coinvolte, in particolare acqua, sedimenti e biota.
La richiesta di responsabilità e controlli sull’ecosistema.
Il Consorzio spiega che la propria posizione non nasce da un rifiuto ideologico, ma da un invito a procedere con responsabilità. L’obiettivo è basare ogni scelta su dati oggettivi e verificabili, così da poter monitorare l’impatto dello scarico e individuare eventuali responsabilità in caso di alterazioni della qualità ambientale.
La proposta prevede una caratterizzazione estesa all’intero specchio acqueo del porto industriale, per tutelare l’ecosistema e accompagnare lo sviluppo delle attività produttive senza comprometterne l’equilibrio.
L’iter autorizzativo per lo scarico di Eni Porto Torres.
Lo scarico a mare verrà formalmente autorizzato dalla Città Metropolitana di Sassari con il riesame dell’Autorizzazione integrata ambientale, rilasciata in passato dalla Provincia di Sassari. Il punto di immissione è stato individuato all’interno del bacino portuale dello scalo industriale di Porto Torres.
La scelta discende anche dalle prescrizioni imposte dal ministero dell’Ambiente nel 2017, quando ha approvato il progetto di bonifica della falda. In questo quadro, il confronto tra enti locali, Consorzio ed Eni Rewind resta aperto, con l’obiettivo dichiarato di coniugare tutela ambientale e prosecuzione delle attività industriali.




