Un nuovo passaggio per il recupero dell’ex colonia di Sassari
L’ultimo tassello dell’intervento di riqualificazione dell’ex colonia di Sassari è pronto a trovare collocazione. Il progetto riguarda il complesso dell’ex colonia campestre e rappresenta uno degli interventi più rilevanti avviati dall’amministrazione comunale nell’ambito del Pnrr. L’investimento complessivo supera i 16 milioni di euro e coinvolge più fasi, avviate sotto la precedente amministrazione e ora portate avanti dalla giunta guidata dal sindaco Giuseppe Mascia.
Il via ai lavori è previsto entro il mese di febbraio. Il cantiere dovrà chiudersi entro 350 giorni dall’avvio e rappresenta l’ultimo dei quattro interventi programmati per il recupero dell’area.
Il progetto sull’edificio vincolato di via Zara
Il passaggio più complesso ha riguardato il restauro dell’edificio che si affaccia su via Zara, parte integrante dell’ex colonia di Sassari. Il fabbricato è sottoposto a tutela della Soprintendenza per il suo valore architettonico e versava da tempo in condizioni critiche. Per questo intervento sono stati stanziati oltre sette milioni di euro.
L’accesso principale sarà collocato su via Zara, mentre resterà attivo un ingresso secondario dal cortile interno. Il progetto prevede anche la realizzazione di una nuova scala esterna per adeguare l’edificio alle normative antincendio. All’interno verrà conservata la scala storica e sarà installato un ascensore per collegare i diversi livelli.
La suddivisione degli interventi sull’ex colonia di Sassari
Il progetto complessivo, curato dal settore Lavori pubblici, prevede quattro fasi. Gli interventi comprendono la sistemazione del punto di ristoro nell’edificio dell’ex circoscrizione, la riqualificazione del giardino verso via Savoia, il completamento dell’ala nuova e il recupero dell’ala storica degli uffici dei servizi sociali, oltre al restauro dell’edificio vincolato su via Zara.
La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo, presentato dall’Ati con capogruppo la “Luciano Sini”. Trattandosi di un appalto integrato, non saranno necessarie ulteriori gare. L’avvio del cantiere resta legato alla nomina del direttore dei lavori, dopo l’annullamento della precedente assegnazione per problemi tecnici.
Funzioni future degli spazi recuperati
Il complesso dell’ex colonia di Sassari ospiterà prevalentemente uffici comunali. La vecchia cappella verrà recuperata e trasformata in uno spazio polifunzionale aperto alle associazioni. Anche le aree esterne torneranno fruibili per i residenti del quartiere e per la città.
Come scrive La Nuova Sardegna, l’intervento rientra nei progetti di rigenerazione urbana finanziati dal Pnrr, con l’obiettivo di ridurre il degrado e restituire alla comunità spazi pubblici riqualificati, migliorando la qualità della vita e la sostenibilità ambientale.




