Sassari inaugura “Life in Trenches”, mostra sulla Grande guerra

Sassari inaugura Life in Trenches, mostra sulla Grande guerra

La mostra sulla Grande guerra a Sassari.

Sassari ha accolto questa mattina, venerdì 6 febbraio, l’apertura della mostra “Life in Trenches – Vita in trincea“, ospitata presso il circolo “Diavoli rossi” della caserma “La Marmora”, sede del Comando della Brigata Sassari. L’esposizione, a ingresso libero e visitabile fino al 6 marzo, propone un viaggio intenso nella vita dei soldati italiani nelle trincee della Prima guerra mondiale, dal periodo successivo alla ritirata di Caporetto fino alla conclusione del conflitto, attraverso gli scatti del fotografo Luigi Marzocchi. Le immagini, potenti e toccanti, restituiscono la durezza, l’attesa e l’umanità dei militari al fronte, offrendo ai visitatori un’occasione di riflessione sulla Grande guerra e sulla condizione umana dei protagonisti del conflitto.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, il prefetto Grazia La Fauci, il comandante della Brigata Sassari, generale di brigata Andrea Fraticelli, il comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, generale di brigata Stefano Scanu, l’assessore del Comune di Vittorio Veneto Barbara De Nardi, il direttore del Museo storico della Brigata Sassari, tenente colonnello Gavino Arru, e una delegazione dell’Associazione Nazionale Cavalieri dell’Ordine di Vittorio Veneto.

Curata dal conservatore del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, Stefano Gambarotto, la mostra propone 45 fotografie selezionate dal Fondo Luigi Marzocchi, offrendo due livelli di lettura: alle note originali del fotografo si affianca una ricostruzione storica della vita di trincea, che arricchisce l’esperienza documentaria e interpretativa dei visitatori. Grazie all’impiego di visori 3D, lungo il percorso è possibile esplorare anche una selezione di stereografie realizzate tra il 1917 e il 1918, che permettono di immergersi nella dimensione tridimensionale degli scatti d’epoca.

Luigi Marzocchi (Molinella, 1888 – 1970), membro del Reparto fotografico del Comando Supremo, si distinse per inventiva e creatività, realizzando circa 800 immagini stereoscopiche che commercializzò dopo la guerra tramite la società “La Stereografica“, da lui fondata a Milano. Le fotografie raccolte in 11 album numerati, corredati dalle didascalie originali, furono donate al Museo della Battaglia di Vittorio Veneto nel 1987 dalla figlia Maria Emma Marzocchi e costituiscono una testimonianza storica di grande valore.

L’iniziativa è stata realizzata con il sostegno e la collaborazione del Comune di Vittorio Veneto, del Museo storico della Brigata Sassari, del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, dell’Associazione Nazionale Cavalieri dell’Ordine di Vittorio Veneto e dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, confermando la centralità della memoria storica e culturale nella città di Sassari.

Condividi l'articolo