L’influenza invade la Sardegna, anche a Sassari dilaga la variante K

L’Influenza avanza a Sassari e in Sardegna e le feste la fanno correre

In Sardegna c’è il picco nazionale di diffusione dell’influenza, la variante K galoppa anche a Sassari ma non è l’unica. C’è anche l’altra forma che crea problemi gastrointestinali. Secondo il monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità la Sardegna è arrivata ai giorni di Natale con la più grande incidenza di infezioni respiratorie acute. La fascia più colpita nella settimana prima di Natale era quella dei bambini piccoli. Poi, con l’arrivo delle feste, il contagio è destinato a continuare. Sono tanti i nonni che hanno cercato di tutelarsi col vaccino, ma con la Sardegna in testa già da metà dicembre è lecito immaginare che la diffusione del virus continui.

Sintomi e consigli

La variante K è quella più diffusa, che provoca problemi respiratori, ma c’è anche un virus che provoca forti dolori gastrointestinali. Tra i sintomi da tenere sotto controllo ci sono dolori alle articolazioni e alla schiena ma anche mal d’orecchio, di pancia e di testa. Bisogna monitorare anche la febbre e vedere se supera i 38,5 per giorni. Anche fastidi e bruciori agli occhi possono essere sintomi di influenza. In questi casi è meglio consultare il proprio medico di famiglia e prendere le giuste precauzioni per evitare di contagiare gli altri. Azione che durante le vacanza di Natale e Capodanno non risulta semplice.

Il consiglio degli esperti è quello di arieggiare le case. Quando si deve stare a lungo riuniti in un appartamento è bene ogni tanto aprire le finestre e cambiare l’aria. Anche se proprio in questi giorni caleranno le temperature è meglio coprirsi un po’ e uscire a prendere un po’ d’aria, che restare chiusi al caldo e finire o cominciare l’anno a letto con l’influenza.

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