Insulti alle donne di Forza Italia e Desirè Manca, Comandini: “Società violenta sui social”

Il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini interviene sugli insulti social alle donne

“Siamo una società violenta sui social”, il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini interviene sugli insulti social alle donne. Il suo commento arriva nel vivo delle iniziative per il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Non solo fisica, ma anche verbale che trova facile sfogo sui social. Solo negli ultimi giorni a Sassari ci sono state le denunce delle donne di Forza Italia e dell’assessora regionale al lavoro, Desirè Manca. Ma nel mirino – restando in ambito isolano – ci finisce spesso anche la presidente Todde e, in estrema sintesi, è coinvolta o a rischio qualunque donna si esponga pubblicamente.

“Dobbiamo fermarci un attimo, siamo una società malata non soltanto per la violenza sulle donne ma anche per quanto riguarda l’utilizzo dei social”. Commenta Piero Comandini, a margine delle iniziative per il 25 novembre in Consiglio regionale. “I social hanno completamente cambiato il nostro modo di comunicare. Attraverso una tastiera pensiamo di poter dire qualunque cosa a qualunque persona. Le frasi violente e gli insulti contro le donne non dovrebbero essere permesse nei social. Ma è la società malata, non soltanto Desirè, Camilla e la presidente: è una società violenta sui social”.

“Ma lo è anche nelle canzoni – aggiunge Comandini -. L’altro giorno mi sono messo ad ascoltare alcuni pezzi di musica rap: c’è molta violenza., tutto è permesso e il valore del corpo è zero. Dobbiamo rieducare tutta una società che, secondo me, sta peggiorando”.

Condividi l'articolo