Impennata di morti a Sassari durante il coronavirus, +18,7% a marzo. Il peggior dato della Sardegna

Il numero di morti nell’indagine Istat.

L’Istat, insieme all’Istituto Superiore di Sanità, ha pubblicato un rapporto per verificare l’impatto del coronavirus in Italia confrontando i dati sulla mortalità dei primi tre mesi del 2020 rapportati con la media dei 4 anni precendeti.

In Sardegna si passa da un’incremento dell’1,1% nei primi 2 mesi del 2020 rispetto alla media rilevata nello stesso periodo del 2015-2019 ad aumento al 13,7% delle morti nel solo mese di marzo. Un dato alto se comunque si pensa che a fine marzo i decessi da coronavirus accertati in Sardegna erano solo 39, il 2,3% sul totale del mese.

Il divario è ancora più marcato a Sassari dove nei primi 2 mesi i decessi erano in diminuzione dello 0,6%, mentre a marzo sono aumentati al 18,7% con 27 morti accertate per coronavirus, il 4,3% del totale.

Aumenti più limitati anche a Nuoro, da +2,5% di gennaio e febbraio a 5,5% di marzo, e Oristano, da +1,3% a +5,7%. In controtendenza Cagliari che vede passare i decessi da +7,8% nei primi 2 mesi a +6% a marzo.

Una crescita dei decessi nello stesso periodo nelle zone più colpite dall’emergenza sanitaria che è solo in parte spiegata con le morti accertate da coronavirus. I dati potrebbero quindi anche comprendere alcune morti per il virus non accertate che potrebbero far rivedere i conteggi una volta finita l’emergenza.

I dati della Sardegna.

I dati in Italia.

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