Multato per aver sommerso di rifiuti i cassonetti a Sassari.
Un gesto compiuto in pieno giorno, davanti ai cassonetti, non è sfuggito all’attenzione di un cittadino che ha deciso di intervenire documentando quanto accaduto. È successo nella parte alta del quartiere di Monte Rosello, a Sassari, dove un uomo è stato individuato dalla Polizia locale dopo aver scaricato una grande quantità di rifiuti accanto ai contenitori destinati alla raccolta urbana.
Il conducente avrebbe parcheggiato il proprio furgoncino vicino alla batteria di cassonetti nelle prime ore del mattino, intorno alle 8, per poi iniziare a scaricare numerosi sacchi e materiali. Una parte dei rifiuti sarebbe stata sistemata all’interno dei contenitori pubblici, mentre il restante materiale sarebbe stato lasciato direttamente sul marciapiede e nell’area circostante, creando una situazione di degrado.
A rendere possibile l’intervento della Polizia locale è stata la segnalazione di un residente che ha assistito alla scena. Il cittadino ha fotografato il mezzo, raccolto il numero di targa e fornito tutte le informazioni agli uffici competenti. Gli elementi raccolti hanno permesso agli agenti del Comando di via Carlo Felice di avviare gli accertamenti e risalire rapidamente sia al veicolo utilizzato sia alla persona responsabile dell’abbandono. Per il conducente è scattata una sanzione particolarmente severa: 1.000 euro di multa e il fermo amministrativo del mezzo per 30 giorni, con il conseguente ritiro del libretto di circolazione. Si tratta della prima applicazione a Sassari della misura del fermo amministrativo per un illecito ambientale.
Il provvedimento rientra nelle nuove disposizioni introdotte dal decreto “Terra dei Fuochi” del 2025, che ha rafforzato le misure contro l’abbandono incontrollato dei rifiuti. La normativa prevede infatti sanzioni più pesanti per chi utilizza un veicolo a motore per lasciare rifiuti sul territorio: la multa può arrivare fino a 3mila euro, accompagnata dal fermo amministrativo del mezzo per un mese.
Le nuove regole prevedono inoltre la possibilità di utilizzare i sistemi di videosorveglianza comunale per individuare i responsabili anche senza un intervento immediato sul posto. In determinati casi, per chi abbandona o trasporta rifiuti illegalmente attraverso un veicolo, può essere prevista anche la sospensione della patente di guida da uno a otto mesi, in base alla gravità del comportamento contestato.
Nel caso avvenuto a Monte Rosello, agli accertamenti hanno contribuito anche due operatori della società incaricata del servizio di raccolta dei rifiuti, ascoltati dalla Polizia locale come persone informate sui fatti. L’area interessata dall’abbandono è stata successivamente ripulita, tornando nelle condizioni originarie e nuovamente accessibile ai residenti.
L’episodio viene indicato dal Comando della Polizia locale come un esempio del ruolo sempre più importante della collaborazione tra cittadini e istituzioni nel contrasto ai comportamenti che danneggiano il decoro urbano. Negli ultimi mesi, infatti, sono aumentati i controlli sul territorio insieme alle campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione.
La Polizia locale ricorda che le segnalazioni possono essere effettuate attraverso la centrale operativa ai numeri 800/615125 e 079/274100, tramite il canale Instagram del Comando o attraverso l’indirizzo email [email protected]. Sono inoltre disponibili i contatti dell’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Sassari e i canali istituzionali dedicati alla comunicazione con i cittadini.




