Lavori all’acquedotto, rubinetti chiusi in provincia di Sassari

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I lavori al potabilizzatore dell’acqua a Sassari.

Un intervento programmato sulla rete idrica del nord Sardegna determinerà alcune modifiche temporanee nella distribuzione dell’acqua potabile tra venerdì 6 e sabato 7 febbraio in provincia di Sassari. L’Enas, Ente acque della Sardegna, ha infatti pianificato operazioni di manutenzione straordinaria lungo la linea dell’acquedotto Coghinas 2, infrastruttura che convoglia acqua grezza verso i potabilizzatori Abbanoa di Truncu Reale, al servizio dei centri di Sassari, Porto Torres e Stintino, e di Castelsardo, che rifornisce anche il territorio di Tergu.

Le attività tecniche, previste a partire dalle 6 di venerdì e fino alle 6 del giorno successivo, comporteranno la temporanea sospensione delle forniture provenienti dal Coghinas. Per quanto riguarda l’impianto che alimenta Sassari, l’interruzione sarà parzialmente mitigata attraverso l’attivazione di canali di approvvigionamento alternativi dagli invasi del Cuga e dalla traversa di Crucca, secondo quanto stabilito nel protocollo d’intesa sottoscritto da Enas, Abbanoa e Consorzio di Bonifica.

Il gestore del servizio idrico ha predisposto un assetto operativo basato sull’utilizzo delle riserve presenti nei serbatoi, sul ricorso alle fonti integrative e sulla gestione dei tempi necessari al ripristino dei livelli una volta riavviata la produzione di acqua potabile negli impianti interessati dagli interventi.

Nel territorio di Sassari non sono previste interruzioni generalizzate: solo le aree alimentate dal serbatoio di via Milano, che comprendono quartieri come Lu Fangazzu, San Paolo, San Giuseppe, Cappuccini, Monserrato, Tingari, Monte Rosello medio, Sassari 2, Badde Pedrosa, Monte Furru Valle Gardona e Gioscari, saranno interessate da una sospensione notturna dell’erogazione nella giornata di domenica 8 febbraio, dalle 23 alle 6 del mattino seguente, necessaria per consentire il ripristino delle scorte dopo l’interruzione programmata.

Situazione più articolata a Castelsardo, dove la distribuzione sarà sospesa dalle 6 di venerdì fino alle 12 di sabato 7 febbraio 2026. Per limitare i disagi, a partire dalle 8 di venerdì sarà attivo un servizio sostitutivo con cisterne scarrabili collocate nella piazza Grande e nei parcheggi Papillon di Lu Bagnu. A Porto Torres, invece, non sono attesi disservizi grazie all’alimentazione garantita dai pozzi di Li Pidriazzi, mentre a Stintino l’erogazione sarà assicurata dalle riserve accumulate nei serbatoi comunali. Anche a Tergu la continuità del servizio sarà mantenuta grazie al contributo dei pozzi locali.

Abbanoa precisa che i tempi di ritorno alla piena normalità potrebbero subire variazioni, nell’ordine di due o tre ore, in relazione alla quota delle utenze o alla posizione lungo i tratti terminali della rete. Il gestore assicura l’adozione di tutte le misure utili a contenere i disagi e invita a segnalare eventuali anomalie al servizio di pronto intervento, raggiungibile attraverso il numero verde 800/022040, attivo senza interruzioni. Alla ripresa dell’erogazione non si esclude la possibilità di una temporanea torbidità dell’acqua, fenomeno legato allo svuotamento e al successivo riempimento delle condotte.

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