La riapertura della galleria Chighizzu di Sassari.
Dopo 14 mesi di lavori, la galleria Chighizzu all’uscita di Sassari tornerà percorribile. Domani, sabato 28 febbraio, è prevista la riapertura al traffico con il ripristino della viabilità nella canna sud, in direzione Cagliari, dove entrambe le corsie saranno nuovamente fruibili. Nella canna nord, verso Porto Torres, sarà invece consentito il transito su una sola corsia, delimitata da segnaletica provvisoria con strisce gialle e defleco.
Un collegamento strategico per il nord Sardegna.
La decisione consente di restituire agli automobilisti un collegamento strategico per il nord dell’isola, pur mantenendo attivo il cantiere per completare alcune lavorazioni ritenute indispensabili. La riapertura parziale della carreggiata in direzione nord comporterà infatti limitazioni temporanee e una disciplina della circolazione improntata alla prudenza.
“Riapriamo al traffico a soli 14 mesi dall’inizio dei lavori – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Piu – ripristinando il transito in entrambe le corsie nella canna sud. In quella nord, nonostante la necessità di completare alcune lavorazioni d’impiantistica, consapevoli del disagio che i cantieri stradali comportano in quel tratto, nelle ore diurne sarà possibile transitare seppur con qualche limitazione. Uno sforzo reso possibile grazie alla sinergia con Anas”.
I lavori proseguiranno nelle ore notturne.
Le attività residue richiederanno chiusure notturne quotidiane, nella fascia compresa tra le 22 e le 6, che proseguiranno fino al mese di maggio, con l’esclusione dei giorni festivi. Durante le ore diurne, quando la circolazione sarà consentita anche nella canna nord, resteranno in vigore specifiche prescrizioni. Non sarà possibile effettuare sorpassi, considerata la presenza di un’unica corsia disponibile, e gli automobilisti dovranno mantenere una distanza minima di cento metri tra i veicoli, rispettando il limite di velocità fissato a 30 chilometri orari.
Il cantiere continuerà dunque a operare durante la notte per completare l’installazione degli impianti previsti dal progetto di adeguamento. In particolare, si procederà con il montaggio del sistema di illuminazione definitivo e di quello di rinforzo, con la posa delle cabine Sos, della segnaletica luminosa di emergenza e delle infrastrutture elettriche e dati, comprese telecamere e fibra ottica. Interventi che rientrano in un più ampio programma di ammodernamento strutturale e tecnologico delle gallerie.
I lavori riguardano la galleria Chighizzu di Sassari in entrambe le direzioni.
Anas sta portando a termine proprio in queste settimane un intervento complessivo sulle gallerie Chighizzu finalizzato all’adeguamento agli standard di sicurezza attualmente in vigore. I tunnel fanno parte della rete transeuropea Ten-T e devono quindi rispettare requisiti stringenti sotto il profilo impiantistico e strutturale. L’operazione, dal valore superiore ai 15 milioni di euro, ha interessato tutte e quattro le canne del complesso.
I lavori risultano già conclusi in entrambe le direzioni nelle due gallerie più corte, lunghe circa 200 metri, e nella canna più estesa in direzione Cagliari. Rimane in fase di ultimazione l’intervento sulla canna principale verso Porto Torres, con termine previsto entro maggio 2026. L’amministrazione regionale evidenzia come il cronoprogramma abbia subito solo uno slittamento contenuto, legato a circostanze emerse durante le verifiche tecniche.
Nel corso delle operazioni di controllo e consolidamento della canna nord, infatti, i tecnici hanno individuato cavità tra il rivestimento definitivo della galleria e il terreno circostante, in corrispondenza della calotta. Le dimensioni riscontrate si sono rivelate superiori rispetto alle stime formulate in fase progettuale. Una condizione che ha reso necessario un intervento aggiuntivo di riempimento e consolidamento per garantire la durabilità dell’opera e il mantenimento dei livelli di sicurezza richiesti dalle normative europee. Si è trattato di un passaggio obbligato per assicurare la piena affidabilità della struttura nel tempo, evitando criticità future. Le lavorazioni supplementari hanno comportato un differimento di pochi mesi rispetto alle previsioni iniziali, ma non hanno modificato l’impianto generale dell’intervento.
Ci sono stati lievi ritardi.
“Al netto di questo lieve ritardo – conclude Piu – è opportuno sottolineare che abbiamo dimezzato i tempi dei lavori. Parliamo di poco più di un anno per l’intervento nella canna nord, iniziato nel gennaio 2025, ovvero la metà del tempo impiegato per i lavori della prima canna, che ha richiesto 2 anni e mezzo. Questo è un risultato importante perché non è scontato, ma è frutto di un lavoro costante e sinergico, anche grazie alla proficua collaborazione con Anas”.
L’assessore rivendica dunque una riduzione delle tempistiche rispetto al precedente intervento, sottolineando la collaborazione istituzionale che ha accompagnato l’intero iter. Con la riapertura di sabato, la viabilità lungo l’asse che collega Sassari a Porto Torres e a Cagliari recupera una funzionalità essenziale per il traffico locale e per i collegamenti regionali, in attesa del completamento definitivo delle opere previsto nei prossimi mesi.




