Lite per una mancata precedenza, l’autopsia conferma le cause della morte

L’autopsia sul corpo dell’uomo aggredito ad Alghero.

È indagato per omicidio preterintenzionale il motociclista che, lo scorso 9 giugno, aveva aggredito Roberto Di Seri, che morì dopo qualche giorno di agonia. Fatale si è rivelato il pugno, che aveva mandato in coma il 60enne. A confermare la tesi è stata l’autopsia, svolta ieri a Sassari.

L’uomo era caduto a terra battendo violentemente la testa sul marciapiede entrando in coma. Prontamente soccorso dal personale medico del 118, era stato trasferito all’ospedale civile Santissima Annunziata di Sassari, dove ha lottato tra la vita e la morte. I funerali si terranno questo pomeriggio, alle 15:30, nella chiesa del Santissimo Nome di Gesù, ad Alghero.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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