Lu Carrasciari Sassaresu premia la tradizione gastronomica locale

Carnevale

La premiazione per Lu Carrasciari Sassaresu.

Si terrà oggi, 3 marzo alle ore 17, presso Largo Infermerie San Pietro, nell’ambito dell’assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, la cerimonia ufficiale di premiazione del concorso gastronomico delle tradizioni sassaresi “Lu Carrasciari Sassaresu“, promosso dal Comitato Provinciale Fenalc Sassari. Alla manifestazione interverrà l’assessore alla cultura Nicoletta Puggioni mentre la conferma della presenza del sindaco Giuseppe Mascia non è ancora confermata.

Dieci i circoli partecipanti.

L’evento gastronomico, che ha visto la partecipazione attiva dei dieci circoli aderenti all’ente, ha registrato un grande successo di pubblico con oltre 2.000 soci coinvolti, confermandosi appuntamento stabile e imprescindibile nel panorama culturale cittadino. Hanno preso parte alla manifestazione i circoli: Renzo Laconi, Asd Tottubella, Da Barbara e Simona, Ristretto, La Botte, Mangio da Nonna, Il Monte, Arte Insieme, La Stanga e La Beccaccia.

Giudizio della commissione.

La Commissione giudicatrice ha espresso il proprio giudizio proclamando all’unanimità l’esito ufficiale del concorso. La competizione si è articolata nelle tre categorie storiche della tradizione sassarese: la Favata – con la partecipazione di 8 circoli, la Cecciata – con la partecipazione di 2 circoli e la Fritellata, con la partecipazione di 4 circoli Tutte le preparazioni hanno raggiunto livelli di assoluta eccellenza, distinguendosi per: qualità superiore delle materie prime, utilizzo di ingredienti selezionati, cotture impeccabili, rigoroso rispetto della tradizione sassarese e la maestria esecutiva. I circoli hanno saputo valorizzare le ricette storiche con tocchi personali di ingegno e creatività, I circoli hanno saputo valorizzare le ricette storiche con tocchi personali di ingegno e creatività, mantenendo saldi i parametri della tradizione e offrendo piatti unici nella loro autenticità.

Menzioni speciali.

Due i riconoscimenti conferiti in ricordo di due grandi “custodi” del sapere culinario popolare. Luisella Pruneddu (classe 1947), del Circolo Mangio da Nonna e Savina Orgiana (classe 1940), del Circolo La Botte. Un riconoscimento simbolico ma di grande valore, volto a tutelare e onorare la memoria gastronomica sassarese e la trasmissione intergenerazionale delle tradizioni.

Verdetto finale della Giuria.

Ex aequo generale e sorteggio pubblico constatato l’estremo equilibrio qualitativo tra tutti i partecipanti, la commissione ha deliberato: ex aequo generale per ciascuna categoria. Per la determinazione formale di un singolo vincitore per categoria si procederà mediante sorteggio pubblico ufficiale durante la cerimonia di domani. Tutti gli altri circoli riceveranno comunque un premio di pari valore, quale riconoscimento dell’eccellenza dimostrata. La premiazione di domani rappresenterà non solo la conclusione del concorso, ma un momento di celebrazione collettiva dell’identità sassarese, in cui gastronomia, tradizione e senso di comunità si fondono in un patrimonio vivo e condiviso.

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