Trovato morto in auto, proseguono le indagini. A Sassari torna l’allarme eroina

Torna l’allarme droga in città, si teme che stia girando una partita di eroina tagliata male.

Proseguono gli accertamenti sulla morte dell’uomo trovato ieri nei parcheggi dell’ex Auchan a Sassari. E’ possibile, ma non ancora dimostrato con sicurezza, che il cinquantenne si trovasse nell’area sosta del centro commerciale- tra Porta dei Candelieri e Porta del Rosello- da mercoledì 16 mentre saranno gli esami tossicologici e l’autopsia, ancora non eseguiti, a confermare, o smentire, l’ipotesi di una presunta overdose. La scoperta del corpo è avvenuta ieri mattina grazie a una signora che ne ha segnalato la presenza alla vigilanza. Poi l’arrivo dei carabinieri e di un’ambulanza del 118 che ha potuto soltanto constatare il decesso.

Sarà il sostituto procuratore della Repubblica Angelo Beccu a coordinare le indagini. Intanto in città riprende corpo la paura che stia girando una partita di eroina tagliata male. Una possibilità resa plausibile dai due casi di overdose, uno dei quali mortale, avvenuti pochi giorni fa e che hanno avuto per vittime un trentacinquenne e un trentanovenne da aggiungere poi alla scomparsa del ventitreenne deceduto nei bagni della stazione cittadina a fine gennaio. In quell’occasione Marco Ladu, educatore della comunità S’Aspru fondata da Padre Morittu aveva rilanciato l’allarme sul ritorno della “roba”.

Una riapparizione motivata dal basso prezzo di acquisto così come dall’estrema facilità di reperimento nelle piazze dello spaccio cittadino. Concause a cui bisogna sommare il forte disagio psicologico vissuto negli ultimi due anni pandemici che alcuni hanno risolto con l’assunzione di sostanze stupefacenti. Ma accanto all’emergenza ero, gli esperti puntano anche il dito sulla grande diffusione di droghe dagli effetti opposti, i cosiddetti ‘eccitanti’ come, tra gli altri, cocaina, anfetamine e altri composti chimici. Sarebbero loro la nuova frontiera della tossicodipendenza.

Condividi l'articolo