Una nuova strada collegherà il Meilogu a Bosa: concluso lo studio di fattibilità

Concluso lo studio di fattibilità per la nuova strada tra il Meilogu a Bosa.

Una nuova strada collegherà il Meilogu a Bosa, un collegamento nuovo e sicuro che le comunità della terra di mezzo e della Planargia attendono da oltre 20 anni.

Il nuovo collegamento, per il quale è stato concluso lo studio di fattibilità finalizzato all’individuazione del percorso ottimale, sarà una infrastruttura strategica per l’intero nord ovest della Sardegna. La strada collegherà infatti i territori della Planargia e del Meilogu con i porti e gli aeroporti del nord dell’Isola e con le città di Sassari, Porto Torres e Olbia. Il progetto è stato presentato presso la Provincia di Sassari alla presenza dell’assessore ai Lavori Pubblici della Regione Sardegna Aldo Salaris e dei sindaci dei comuni del sassarese interessati dall’opera: Sabrina Sassu di Cossoine, Mariano Soro di Pozzomaggiore, Alessandro Mura di Padria e Paolo Chessa di Mara.

“L’infrastruttura avrà un ruolo cruciale capace di realizzare, attraverso le sinergie tra costa ed interno, quelle condizioni indispensabili per innescare la ripresa dello sviluppo sociale ed economico di Planargia e Meilogu – spiega Salaris – Tra i risultati si avrà l’allungamento della stagione turistica, anche attraverso la riscoperta del patrimonio ambientale, storico culturale, delle produzioni agro-alimentari oltre la leva che il turismo marino-balneare attuerà per lo sviluppo e la promozione delle aree interne. Una grande opportunità, soprattutto per il Meilogu che, da oltre mezzo secolo, sta subendo un pauroso declino demografico”.

Particolarmente significativo sarà il beneficio in termini di innalzamento dei livelli di sicurezza per la circolazione e di riduzione dei tempi di percorrenza. Questi risulteranno praticamente dimezzati rispetto agli attuali, circa 24 minuti per l’intero percorso, ai quali deve sommarsi il significativo risparmio di tempo conseguente all’abbandono della tratta – Cossoine – Macomer (17 Km) della statale 131, che costituisce, oggi, l’uscita privilegiata da questa arteria verso la Planargia. “Si tratta di un intervento di programmazione partecipato direttamente e condiviso dai territori interessati – afferma l’Amministratore Straordinario Fois – che vede unità di intenti tra la Provincia di Sassari e la Regione Sardegna per poter dare concretezza a questa importante infrastruttura”. 

L’intervento interessa 7 Comuni di 3 diverse province: Cossoine, Pozzomaggiore, Padria e Mara (SS), Sindia (NU), Bosa e Susi (OR). La nuova strada ha una estensione di 37 chilometri che riqualifica e rettifica l’attuale inadeguato, tortuoso e pericoloso percorso. È previsto il progetto di una strada tipo C1, con carreggiata unica della larghezza di 10,50, con una corsia per ciascun senso di marcia della larghezza di 3,75 metri e banchine laterali asfaltate della larghezza di 1,50 metri con una limite velocità prevista progetto 90 Km/h. Lo studio di fattibilità stima 70 milioni di euro di investimento.

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