Ucciso e colpevolizzato, la fidanzata di Tonino rompe il silenzio

Tonino Pireddu, ucciso a fucilate a Orani e colpevolizzato.

La fidanzata di Tonino Pireddu, il 38enne ucciso a fucilate a Orani, ha rotto il silenzio sui social per esprimere il suo dolore per la tragica scomparsa del suo compagno. La donna, originaria di Bonorva, ha parlato del suo amore che prova per l’uomo ucciso da un killer ancora ignoto e lo fa anche dopo aver letto cose assurde sul conto della vittima.

Chi lo conosceva sa esattamente com’era Tonino. Era un Uomo e non solo con la U maiuscola, pronto ad aiutare tutti compresi animali indifesi. Era l’Uomo che io ho scelto come compagno di vita perché a differenza di tutto quello che si sente oggi, lui era capace di amarmi veramente in ogni modo una donna vada amata. Un Uomo che avrebbe dato la vita per me e non come tanti che la tolgono e me lo dimostrava ogni giorno”. La donna ha raccontato come fosse molto premuroso nei suoi confronti e si scaglia contro chi ha insinuato che l’uomo ucciso “se l’è cercata”.

Sui social, infatti, nelle scorse ore c’è chi ha messo in scena il fenomeno chiamato “victim blaming”, ovvero quello di colpevolizzare la vittima, quando alcune forme di violenza sono in qualche modo normalizzate culturalmente. Avviene spesso per i femminicidi, per le molestie sessuali, ma anche per gli omicidi maturati in un contesto in cui essi sono accettati socialmente, come quelli dettati dal codice barbaricino. Il movente del delitto però è ancora ignoto, ma c’è un corpo che parla, una vita che è stata eliminata in modo atroce. Nessun omicidio può essere giustificato. Eppure purtroppo abbiamo chi lo ha fatto, causando tantissimo dolore alla famiglia e alla fidanzata, che ha scelto di rompere il silenzio per denunciare i commenti.

Tonino era quello che piangeva guardando un film e io vicino che ridevo per sdrammatizzare – ha scritto la donna sui social -. Leggere chissà cosa ha fatto lui per giustificare un gesto del genere è una cosa ignobile e crudele come chi quel gesto lo ha fatto davvero. Quindi vorrei dire a queste persone, che Tonino se discuteva con qualcuno era sempre pronto ad un confronto sano e civile perché lui non voleva attriti con nessuno e forse proprio questo ha dato fastidio a questa merda. Perchè Tonino era superiore e il modo di farlo stare zitto è stato proprio quello di colpirlo alle spalle senza nemmeno farsi vedere in faccia!non voglio parlare di questo verme ( senza offesa ai vermi) perché sarebbe dargli importanza, volevo solo chiarire questo punto”. La donna ha concluso il suo sfogo dicendo che senza il suo Tonino non sarà più quella donna che tutti conoscono e che non troverà mai uno come lui. “Uno come me non lo troverai più“, diceva

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