La festa della Madonna di Valverde a Sassari.
Sassari si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione religiosa cittadina: i festeggiamenti in onore della Madonna di Valverde, patrona del Gremio degli Ortolani. Un evento che, come ogni anno, intreccia devozione, storia e identità popolare, coinvolgendo fedeli, gremi e istituzioni nei giorni giovedì 9 di sabato 11, domenica 12 e lunedì 13 aprile.
Cenni di storia.
Il Gremio degli Ortolani già a partire dal 1300 festeggiava la propria santa Patrona il giorno della Natività di Maria ovvero 8 di settembre, tale festa fu mutata in quanto il nuovo obriere Antonio Soro che subentrò al vecchio obriere Salvatore Pilo, riunì i senatori del gremio che decisero di spostare la festa maggiore dall’8 di settembre alla festa piccola la domenica in Albis (la domenica dopo Pasqua). Il Gremio degli Ortolani dopo circa 500 anni ritorna nella propria sede di origine, infatti l’antica associazione nasceva lì alla fine del 1300 per poi trasferirsi per i diritti di sepoltura (nella chiesa di San Francesco non vi era più spazio) nella chiesa di Santa Maria di Betlem acquistando nel 1521 la cappella di Santa Lucia per seppellire i propri cari. La vestizione della Madonna di Valverde.
Quattro giorni di festa.
Giovedì 9 aprile alle ore 16:30 presso il convento di San Francesco si provvederà alla vestizione della Madonna di Valverde con le famiglie dei gremianti. Di seguito verrà inserita nell’altare maggiore della Chiesa . Un tempo la procedura della vestizione della Madonna di Valverde era curata dalle suore di Sant’Agnesa e successivamente il gremio in corteo accompagnava l’effigie presso la chiesa di Santa Maria di Betlem.
Sabato 11 aprile prenderanno il via i festeggiamenti con i Vespri solenni alle ore 18:30, preceduti dal corteo del gremio che, nel pomeriggio, attraverserà alcune delle principali vie cittadine per raggiungere la chiesa di San Francesco. Dopo la celebrazione, il rientro avverrà in serata seguendo un percorso che toccherà il cuore urbano di Sassari.
Domenica 12 aprile sarà caratterizzata da un intenso programma religioso e cerimoniale. In mattinata, il gremio raggiungerà il Duomo per una breve partecipazione, prima di dirigersi nuovamente verso la chiesa di San Francesco. Alle ore 10.30 si terrà la Santa Messa solenne, presieduta da don Franco Manunta e prevederà il momento culminante della mattinata, durante il quale sarà conferita l’investitura del nuovo Obriere Maggiore, Giovanni Ruiu, il quale subentrerà al vecchio Obriere Michele Casu nel rito dell’intregu. La celebrazione sarà impreziosita dalla partecipazione del Coro Polifonico Turritano, diretto dalla maestra Laura Lambroni, che accompagnerà la liturgia con il suo repertorio sacro. Nel pomeriggio, alle ore 18:40, spazio alla tradizionale processione con il simulacro della Madonna di Valverde. Il corteo religioso, arricchito dalla presenza degli altri gremi cittadini, dalla banda città di Sennori diretta dal maestro Giuseppe Ruiu, attraverserà le vie più rappresentative del centro storico, un itinerario che unisce simbolicamente fede e comunità. Il significato della processione La processione rappresenta uno dei momenti più suggestivi e partecipati: non solo un atto di devozione, ma anche un’occasione per rinnovare il legame tra i gremi e la città.
