Polemiche per i parcheggi di Tramariglio: in arrivo 200 posti

Il progetto dei parcheggi di Tramariglio entra nella fase operativa.

Nell’area di Tramariglio, a ridosso di Casa Gioiosa, il progetto per la realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico si avvicina alla fase esecutiva. L’intervento prevede la creazione di circa duecento posti auto, affiancati da otto stalli riservati agli autobus, per un investimento complessivo superiore ai cinquecentomila euro.

L’iter amministrativo e progettuale ha preso avvio oltre due anni fa e nelle prossime settimane dovrebbe partire il cantiere. L’obiettivo dichiarato resta quello di migliorare la gestione dei flussi veicolari in una delle aree più frequentate del litorale, riducendo la sosta irregolare e ordinando l’accesso alle zone naturalistiche.

Il progetto dei parcheggi di Tramariglio coinvolge direttamente il Parco naturale regionale di Porto Conte, che ha seguito le diverse fasi tecniche e autorizzative. Nei giorni scorsi l’ente ha annunciato nuovi incontri con le associazioni ambientaliste per approfondire le modalità di esecuzione delle opere, in particolare nella fase iniziale di accantieramento.

Le criticità ambientali e il confronto con le associazioni.

Nel corso degli ultimi mesi, il Parco ha avviato una serie di confronti con le principali realtà ambientaliste attive nel territorio. L’attenzione si è concentrata sugli aspetti botanici, paesaggistici e idrogeologici, oltre alle misure di prevenzione di eventuali rischi di inquinamento.

Secondo quanto riferito dal presidente del Parco naturale regionale di Porto Conte, Emiliano Orrù, il progetto nasce da un percorso articolato, caratterizzato da studi tecnici, approfondimenti e momenti di dialogo con i soggetti interessati. L’ente ha dichiarato di aver recepito diverse indicazioni emerse nel corso degli incontri, con l’obiettivo di realizzare un intervento compatibile con il contesto ambientale.

Nel dibattito si è inserita anche l’associazione Punta Giglio Libera, che ha chiesto la sospensione degli atti già adottati e la riapertura dell’istruttoria. Secondo l’associazione, in assenza del Piano del Parco, l’opera avrebbe dovuto seguire un iter urbanistico più articolato, con una verifica di conformità da parte del Comune di Alghero e un passaggio deliberativo in Consiglio comunale.

I parcheggi di Tramariglio tra esigenze di mobilità e tutela del territorio.

Al centro del confronto resta il delicato equilibrio tra le esigenze di mobilità e la tutela di un’area di pregio naturalistico. Le associazioni coinvolte hanno sollecitato una più ampia condivisione degli elaborati progettuali e un ulteriore approfondimento sugli impatti dell’infrastruttura.

L’ultimo incontro si è svolto nel mese di dicembre, poco prima delle festività natalizie, quando il Parco ha ribadito la volontà di mantenere aperto il dialogo e di valutare soluzioni tecniche capaci di limitare l’impatto dell’opera. Il progetto dei parcheggi di Tramariglio viene considerato un intervento strategico per la gestione dei flussi turistici, ma anche un banco di prova per la capacità di coniugare sviluppo e tutela ambientale.

Nei prossimi giorni è atteso un nuovo sopralluogo preliminare, che servirà a definire nel dettaglio le modalità di accantieramento e le misure di salvaguardia da adottare nelle fasi più delicate dei lavori.

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