Processo Becciu, l’ex cardinale si difende: “Contro di me una campagna di odio”

Le dichiarazioni del cardinale Becciu.

“Contro di me una campagna mediatica grottesca”. Sono queste le parole del cardinale Angelo Becciu, protagonista di un’inchiesta su alcune operazioni finanziarie della Segreteria di Stato vaticana, che stamattina si era presentato nell’aula del Tribunale Vaticano, dove era in corso l’udienza del processo nei suoi confronti.

Becciu ha denunciato di essere vittima di una machina del fango, affrancandosi alle accuse che lo descrivono come un uomo corrotto e avido di soldi. L’inchiesta nei suoi confronti aveva avuto un grosso eco mediatico, a causa dell’utilizzo di fondi di alcune centinaia di milioni di euro per acquistare alcune proprietà di lusso a Londra, quando ricopriva il ruolo di Sostituto alla Segreteria di Stato della Santa Sede. Al centro delle indagini anche l’utilizzo di denaro, provenienti da offerte, per finanziare le attività di amici e parenti, che avevano portato alla perquisizione anche nei paesi del Sassarese.

Il cardinale dichiara, inoltre, di non essere stato sleale verso il Papa e si distanzia dalle ulteriori accuse di aver operato nell’interesse di alcune persone a lui vicine, di aver finanziato testimoni in un processo contro un confratello e di essere addirittura proprietario di pozzi di petrolio o di paradisi fiscali. Il religioso spera, con la sua difesa, di ottenere la verità e la sua innocenza.
   


   

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