Proteste nei quartieri a Sassari, strade colabrodo e verde incolto

Proteste nei quartieri a Sassari, strade colabrodo e verde incolto

Strade colabrodo e verde incolto a Sassari.

Nel mestiere o passione di giornalista, spesso e non molto volentieri si riscrivono articoli inerenti situazioni già scritte in precedenti occasioni. Non lo si fa perché non ci sono altre notizie che meritano attenzione, ma per ricordare che a distanza di tempo le istituzioni interessate non sono intervenute affinché i disagi segnalati dai residenti di diversi quartieri, trovassero soluzioni. In queste poche righe ritorniamo a dare voce ai residenti di alcuni quartiere di Sassari. Spesso in redazione arrivano ogni tipo di segnalazioni accompagnate da commenti diciamo così “originali per usare un eufemismo rivolti al primo cittadino ed ai vari assessori di turno. Noi ovviamente non riportiamo le frasi colorite dei commenti, ma ritorniamo a parlare dei disagi che gli abitanti ci segnalano.

Le strade adatte per il prossimo rally di Sardegna.

Tra le segnalazioni più frequenti ci sono quelle riguardanti le molteplici e sempre più grandi buche presenti nelle vie dei diversi quartieri, alcune davvero pericolose non solo per le auto che rischiano di veder squarciate le gomme, ma anche e soprattutto per i pedoni che al contrario delle auto non dispongono di “armonizzatori” e quando cadono si fanno davvero male.

Le segnalazioni.

I disagi segnalati arrivano dai residenti di alcune vie del Sacro Cuore, di quelli di via Bellini, Kennedy, Civitavecchia, Asproni e parte di via Alghero ed inoltre da quelli di piazza Donizetti dove il taglio dell’erba lascia a desiderare, insomma una buona parte di abitanti che quasi quotidianamente ci inviano foto e due “righe” di accompagnamento. A noi cronisti spetta il compito di raccogliere e di riportare le segnalazioni a tutti gli assessorati competenti. Speriamo davvero che queste siano le ultime segnalazioni (ognuno ha i suoi sogni) di cui ci occupiamo, ma non ci illudiamo che prima o poi saremo “costretti” a scrivere ancora di questi disagi. Ma come recita il famoso detto “la speranza è l’ultima a morire“.

L'autore

Ho superato i 60 anni e oltre la metà di questi li ho passati nel giornalismo. Per 23 anni ho collaborato con la Nuova Sardegna, scrivendo nelle pagine di cronaca, cultura e sport. In precedenza ho collaborato con il Quotidiano e di seguito con diversi periodici tra i quali (Qui Notizie Nord Sardegna). Sono stato il responsabile della redazione sportiva nella redazione di Sassari di Cinquestelle Tv. Collaboro con Radio Venere nel programma della domenica Raccontu di Sassari.

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