Sindacati in protesta per la situazione nella Questura di Sassari.
Nessun nuovo agente tra i diplomati del 231° corso della Polizia di Stato sarà destinato alla Questura di Sassari. Una decisione che ha immediatamente sollevato dure critiche da parte dei sindacati di categoria. Massimiliano Pala, segretario provinciale del Siulp, ha espresso profonda preoccupazione sottolineando come questa esclusione aggravi una situazione già critica, segnata da una carenza di personale cronica nel Sassarese.
Il sindacato evidenzia che il mancato ricambio generazionale, sommato ai pensionamenti e ai trasferimenti non rimpiazzati, rende sempre più difficile gestire l’aumento dei carichi di lavoro.
Problemi di sicurezza.
Secondo i rappresentanti dei lavoratori, questa situazione non mette a rischio solo la salute psicofisica degli agenti in servizio, costretti a turni pressanti, ma mina la stessa sicurezza dei cittadini e l’efficacia del controllo sul territorio. Il Siulp definisce la scelta del Ministero dell’Interno come discriminatoria e penalizzante per Sassari, chiedendo con fermezza un intervento correttivo immediato. L’obiettivo delle proteste dei sindacati è quello spingere le istituzioni centrali a riconoscere questa emergenza.
