Si allentano le misure del coronavirus e a Sassari tornano i vandali

Gli atti vandali nella provincia di Sassari.

Rimarranno delusi quanti ipotizzavano la rinascita di una società più civile al termine della pandemia da coronavirus. Sono ripresi anche a Sassari, con il ritorno alla vita quotidiana, anche i raid vandalici.

L’ultimo, in ordine di tempo, nel quartiere di Latte Dolce dove il contenitore per gli oli esausti è stato gravemente danneggiato. La parte esterna che conteneva i liquidi, infatti, è stata divelta e gettata a terra.

Danneggiato il monumento dedicato ai Caduti del mare di Porto Torres.

Pochi giorni fa, anche a Porto Torres, si era registrato un altro raid vandalico. Il monumento ai marinai caduti in mare era stato deturpato e preso a sassate. Il fatto a breve distanza dalla cassetta del bookcrossing, anch’essa presa a sassate, creata e installata dai ragazzi dello Sprar in piazza Umberto I.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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