“Dammi i soldi o ti ammazzo”. Rapina armata in un supermarket a Sassari

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Rapina a mano armata a Sassari.

Nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 17 luglio, intorno alle ore 14, si è consumata una rapina a Sassari, dove un commando di malviventi ha preso di mira il market a insegna Carrefour situato in via degli Astronauti, nel cuore del quartiere cittadino di Prunizzedda. Un uomo è entrato all’interno dell’attività commerciale seminando il panico tra i presenti. Poi si è fatto consegnare il bottino minacciando una dipendente e si è scusato.

Armato di pistola.

Il malvivente è entrato verso la zona delle casse con l’intento di farsi consegnare il denaro contante custodito nei registratori. La situazione è precipitata in pochi istanti quando, armato di pistola, ha deciso di minacciare direttamente una delle commesse in servizio in quel momento, puntandole l’arma da fuoco contro e pronunciando parole agghiaccianti per costringerla alla resa. L’uomo le ha infatti intimato di consegnare tutto l’incasso della giornata, minacciando esplicitamente di spararle alla testa nel caso in cui avesse accennato a una minima reazione o resistenza.

Subito dopo aver racimolato il denaro, è fuggito facendo perdere rapidamente le proprie tracce nelle vie limitrofe del quartiere, lasciando il personale del negozio in uno stato di profondo shock per l’estrema violenza verbale e psicologica subita. L’allarme è scattato immediatamente e sul luogo della rapina è intervenuta tempestivamente una volante della Polizia di Stato. Gli agenti si sono subito attivati per avviare le primissime indagini, blindando l’area e iniziando a raccogliere i dettagli cruciali per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Le indagini.

Gli investigatori stanno sentendo proprio in queste ore le testimonianze dirette dei dipendenti del market e della cassiera minacciata, visibilmente scossa dall’accaduto, al fine di ricavare elementi utili alla descrizione fisica del bandito, come l’accento, la statura o eventuali dettagli dell’abbigliamento. Al momento le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sulle indagini e il bottino complessivo sottratto non è stato ancora quantificato con precisione, in attesa che i responsabili del punto vendita completino il conteggio degli ammanchi finanziari. I rilievi scientifici e la visione dei filmati di videosorveglianza saranno fondamentali per dare un nome al responsabile.

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

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