Rapine e molestie, ecco cosa facevano i “maranza” arrestati a Sassari

Sassari sotto scacco da una baby gang: decine di violenze e rapine.

Sono tante le denunce nei confronti del gruppo di ragazzini che ia Sassari si comportavano come dei “maranza”. Accusati di varie rapine, pestaggi, estorsioni e anche a di molestie sessuali. Tra le aggressioni anche quelle di un giovane che è finito in ospedale a causa della violenta aggressione subìta qualche settimana fa ad opera dei minorenni.

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Si tratterebbe di un gruppo di una ventina di ragazzi, tutti minorenni. Due di loro si trovano ora in comunità e altro è agli arresti domiciliari. I tre hanno terrorizzato la città con una serie di pestaggi, rapine ai danni di attività commerciali ed estorsioni ai danni di coetanei. Non ci sarebbe alcun movente nelle aggressioni, ma solo voglia di delinquere. Alcune vittime hanno riportato lesioni per due mesi di guarigione.

L’operazione condotta in giornata ha inoltre permesso di rimuovere dalle strade un pericoloso arsenale. Durante le perquisizioni sono stati infatti sequestrati coltelli, mazze, tirapugni e piedi di porco, oltre a diverse strumentazioni utilizzate per il consumo di stupefacenti. Resta la gravità di un fenomeno che vede minori agire con una spietatezza tale da configurare il reato di lesioni gravissime, a testimonianza di una violenza gratuita che ha colpito duramente l’intera comunità.

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