A Monteleone Rocca Doria il referendum costituzionale è finito 23 a 23
Risultato netto per il referendum in Italia, in Sardegna e nella Città metropolitana: ma non a Monteleone Rocca Doria. Il piccolo borgo che svetta sul lago del Temo va per conto suo. Il numero di abitanti raggiunge di poco la tripla cifra e sono solo 91 i residenti che hanno il diritto di voto. La metà quasi perfetta di loro ha deciso di andare alle urne tra domenica e lunedì: in 46 hanno deciso di dare il proprio contributo alla riforma della giustizia, il 50,55% degli aventi diritto al voto.
Ma non è questa l’unica divisione in due all’interno del paese, con precisione chirurgica si sono create due fazioni. Nessuno ha scelto di lasciare la scelta in bianco e non c’è stato chi ha sbagliato o ha deciso di pasticciare la scheda: 0 bianche, 0 nulle. Come hanno votato quei 46 elettori? Si sono ulteriormente divisi a metà. In 23 hanno scelto il Sì e gli altri 23 non hanno gradito la riforma della giustizia. Neanche il quesito referendario ha intaccato il perfetto equilibrio di questa comunità che vive arroccata nel secondo Comune più piccolo della Sardegna.
