Sassari registra un rincaro dell’Rc Auto, è sopra la media nazionale

Rc auto traffico

Il rincaro dell’Rc auto a Sassari.

Sassari registra nel 2025 un aumento dell’Rc Auto superiore alla media nazionale, ma l’incremento annuo dei premi ha mostrato un rallentamento rispetto agli anni precedenti. Secondo l’analisi di Segugio.it, il premio medio in Sardegna si è attestato sui 420,27 euro, con un aumento del +4,2% rispetto al 2024, a fronte di una media italiana di 469,86 euro e un rincaro più contenuto del +2,7%.

L’andamento dei prezzi in Sardegna è stato variabile.

Gennaio ha segnato il premio più basso, con una media di 381,50 euro, mentre luglio ha registrato il valore più alto, 440,08 euro. La provincia di Sassari si colloca leggermente sotto la media regionale, con 418,20 euro e un incremento annuo del 4,8%. Tra le province, Cagliari risulta la più cara con 450,54 euro, mentre Oristano registra il premio più basso, 345,84 euro, sebbene con un aumento più marcato del +5,7%. Il rincaro maggiore si osserva nel Sud Sardegna, dove i prezzi medi hanno raggiunto i 395,68 euro, segnando un +6,7% rispetto al 2024.

L’analisi sulle fasce d’età.

L’analisi per fasce d’età evidenzia che gli Over 60 pagano meno, con un premio medio di 356,47 euro, nonostante un incremento del +5,5% rispetto all’anno precedente. Gli Under 25 rimangono la categoria più costosa, con una media di 1.105,05 euro, anche se l’aumento annuo è stato contenuto (+2,6%). In Sardegna, gli Under 25 rappresentano solo il 3,6% dei proprietari di veicoli, mentre oltre un terzo dei guidatori ha un’età compresa tra i 45 e i 59 anni e la quota degli Over 60 è cresciuta al 25% del totale dei proprietari.

Secondo Segugio.it, il 2025 ha mostrato un andamento discontinuo dei prezzi Rc Auto, con un aumento costante nei primi sei mesi, un picco a luglio e un lieve calo nei mesi successivi fino a dicembre. L’analisi regionale conferma che, sebbene gli incrementi siano più moderati rispetto al passato, i premi rimangono su livelli elevati, con differenze importanti tra province e fasce d’età, influenzando la spesa assicurativa dei sardi in maniera diversificata.

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