Il Comune di Sassari interviene sul problema dei rifiuti
A Sassari arriva stretta di Comune e Polizia locale per i reati ambientali, le novità sui rifiuti presentate al Comando di via Carlo Felice. Il sindaco Giuseppe Mascia, il vicesindaco Pierluigi Salis e il comandante della Polizia locale Gianni Serra hanno fatto il punto annunciando tolleranza zero verso gli incivili.
Il sindaco Mascia
Il primo cittadino Mascia apre con un richiamo alla collaborazione: “Noi dobbiamo, come territorio della città metropolitana di Sassari, fare un lavoro intenso. Dobbiamo coinvolgere tutti i comuni per avere un termovalorizzatore all’interno del territorio metropolitano”. Poi aggiunge: “Per realizzare questa scelta serve un fronte comune con la Regione. Entro quest’anno dobbiamo portare il progetto a compimento. Abbiamo già individuato delle aree e il territorio sassarese offre molti spazi”.
L’assessore Salis
“La discarica è un tema importante – sottolinea l’assessore Salis -. Abbiamo ottenuto l’area per il completamento del modulo 10. Poi precisa: “Il problema principale è l’accumulo della plastica. Stiamo individuando punti di stoccaggio per le emergenze”. L’esponente della Giunta Mascia confida sul nuovo piano dei rifiuti. “Ci consentirà di gestire meglio l’accumulo e di ridurre i gesti incivili. Serve informare i cittadini con una comunicazione chiara e semplice, soprattutto per i più giovani. Siamo convinti che le campagne siano importanti anche perché sono a carico della collettività».
Poi fornisce un aggiornamento operativo. “Stiamo ultimando il nuovo piano per Monte Rosello Alto e Prunizzedda. Nel quartiere del Monte abbiamo distribuito i carrellati a 67 famiglie su 69. Mancano due famiglie”. L’assessore spiega dei progetti futuri. Salis spiega gli obiettivi futuri. “Puntiamo al 65% di raccolta differenziata. Poi affronteremo eventuali criticità insieme all’impresa. Vogliamo migliorare lo stato di pulizia. I cassonetti spingono alla maleducazione. Il porta a porta è un obbligo di legge. Sassari deve adeguarsi. Le telecamere mostrano materassi, televisori e oggetti utili abbandonati. Quegli oggetti potrebbero aiutare persone fragili»”.
Il comandante della Polizia locale di Sassari e i rifiuti
“«La Polizia locale organizza almeno sei eventi all’anno per sensibilizzare la popolazione. Così evitiamo le sanzioni – spiega il comandante Serra -. Chiediamo di segnalare chi non rispetta le regole. Il numero è 079274100. Abbiamo il piacere di conoscere i ragazzi. Vogliamo aiutarli a capire come gestire i rifiuti. Così manteniamo le strade pulite e i servizi funzionanti. Le sanzioni sono l’ultima soluzione. Non vogliamo penalizzare anziani e soggetti fragili. Chiediamo a tutti il rispetto delle regole”.
Introduzione all’articolo 255 del D.Lgs. 152/2006
L’abbandono dei rifiuti rappresenta una delle violazioni ambientali più diffuse e più controllate. L’articolo 255 del D.Lgs. 152/2006 prevede multe da 1.500 a 18.000 euro per chiunque abbandoni rifiuti in modo illecito. Se l’illecito avviene con un veicolo, scatta anche la sospensione della patente per un periodo tra quattro e sei mesi.
La normativa interviene anche sugli abbandoni vicino ai cassonetti. In questo caso la sanzione varia da 1.000 a 3.000 euro. Se l’episodio avviene con un veicolo, il mezzo subisce un fermo amministrativo di un mese.
Nel nuovo piano dei controlli, l’amministrazione annuncia la sostituzione di 66 fototrappole. Le apparecchiature saranno collocate nei punti più sensibili della città e nelle aree rurali. Le postazioni derivano dalle segnalazioni dei cittadini e dagli accertamenti della Polizia locale. Il monitoraggio serve a ridurre gli abbandoni e a migliorare il decoro del territorio




