Ritardo di ore sul traghetto Genova-Porto Torres, protesta Adiconsum

Nave porto Genova per Porto Torres

La posizione di Adiconsum sui ritardi del traghetto Genova-Porto Torres.

Nuova bufera sui collegamenti marittimi tra la Sardegna e il continente. Adiconsum Sardegna interviene dopo i pesanti disagi vissuti dai passeggeri del traghetto Gnv sulla tratta Genova-Porto Torres, arrivato nello scalo turritano con diverse ore di ritardo a causa di un problema tecnico ai motori. Ai viaggiatori coinvolti non sarebbero state garantite adeguate informazioni e forme di assistenza in linea con quanto previsto dalla normativa sul trasporto marittimo. Da qui la richiesta alla compagnia di attivarsi immediatamente per riconoscere un risarcimento sia per i danni materiali sia per quelli morali subiti durante il disservizio.

“È una situazione che non può più essere accettata”, sostiene Adiconsum Sardegna, che punta il dito contro una serie di problemi che avrebbero coinvolto la flotta della compagnia nelle ultime settimane. L’associazione parla infatti del terzo episodio di guasti registrato in meno di un mese su navi Gnv, con conseguenze pesanti per i passeggeri. “Si tratta di una condizione particolarmente grave, soprattutto in un periodo come quello estivo, quando gli spostamenti aumentano e migliaia di persone scelgono il traghetto per raggiungere la Sardegna o rientrare nell’isola”, afferma il presidente di Adiconsum Sardegna Giorgio Vargiu. Secondo l’associazione, i ritardi e i disservizi rischiano di compromettere programmi di viaggio, prenotazioni e vacanze già organizzate da tempo.

Adiconsum ha chiesto alla compagnia di aprire rapidamente un confronto per definire un sistema di indennizzi automatici destinati alle persone coinvolte. L’obiettivo è ottenere un riconoscimento economico proporzionato ai disagi affrontati, evitando che ogni singolo passeggero debba affrontare procedure lunghe e complesse per far valere i propri diritti. “Se non arriveranno risposte concrete – avverte Vargiu – saremo pronti a coinvolgere la magistratura attraverso un esposto per valutare la possibile configurazione del reato di interruzione di pubblico servizio”.

Nel frattempo, l’associazione invita tutti i passeggeri interessati dal ritardo del traghetto a contattare i propri uffici per ricevere assistenza nelle procedure di richiesta di rimborso e tutela dei diritti. Gli utenti coinvolti possono rivolgersi ad Adiconsum Sardegna fornendo i propri dati personali e un recapito telefonico.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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