Sassari, sigilli alla sala slot: è frequentata da pregiudicati

Chiude una sala giochi per irregolarità a Sassari.

Il Questore di Sassari ha disposto la chiusura immediata per sette giorni di una sala slot cittadina, applicando il rigido protocollo previsto dall’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. La misura è scattata a seguito di un’operazione mirata della Squadra di Polizia Amministrativa, impegnata in una serie di controlli straordinari volti a contrastare le irregolarità nel settore del gioco d’azzardo e a garantire il rispetto della legalità.

Cosa è successo.

Durante l’ispezione, gli agenti hanno riscontrato gravi violazioni gestionali, prima fra tutte l’assenza del titolare o di un suo delegato incaricato della sorveglianza dei locali. Tale mancanza non solo contravviene alle norme vigenti, ma ha di fatto eliminato i filtri necessari a impedire l’ingresso ai minorenni. A peggiorare il quadro normativo è stata la violazione degli orari di apertura, con l’esercizio trovato in piena attività in momenti della giornata non consentiti dalle ordinanze comunali.

Oltre alle irregolarità amministrative, a spingere l’autorità di pubblica sicurezza verso il provvedimento d’urgenza è stata la rilevata presenza di persone con precedenti penali all’interno della struttura. Per il Questore, tale circostanza ha configurato una situazione di potenziale pericolo per l’ordine pubblico, rendendo indispensabile un intervento preventivo finalizzato a interrompere una frequentazione ritenuta a rischio.

Il provvedimento, che ha natura cautelare e non sanzionatoria, è diventato operativo con l’affissione sulla vetrina del locale del cartello recante la dicitura «Chiuso per disposizione del Questore». La Questura ha inoltre precisato che la sospensione della licenza rappresenta un ultimo avvertimento per la proprietà: in caso di nuove recidive o di ulteriori episodi analoghi, la normativa prevede il passaggio alla misura più severa della revoca definitiva dell’autorizzazione all’esercizio.

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