L’Rt è tra i più bassi, Sardegna ancora in zona gialla, ma restano i divieti

Sardegna ancora in zona gialla.

La Sardegna resta in zona gialla. A decretarlo sono i dati dell’Istituto Superiore di Sanità che hanno confermato la discesa dell’indice di trasmissibilità del coronavirus. L’Rt nell’isola è a 0,71, il più basso d’Italia, mentre la media nazionale è di 1,08.

Nonostante il rallentamento dei contagi, 10 Regioni vengono ancora “classificate a rischio alto di una trasmissione di SARS-CoV-2”. Tra queste figura anche l’isola, segno evidente che quanto è stato fatto non basta, e probabilmente occorrerà fare di più.

Gli obblighi cui è sottoposta la Sardegna, che come detto si trova e resta in zona gialla, valgono anche per le zone arancioni e rosse. Resta l’imposizione del coprifuoco dalle 22, salvo diverse disposizioni da emanare in un nuovo Dpcm previsto per la prossima settimana. Il trasporto pubblico resterà attivo al 50% sui bus, metro e treni regionali, e nulla cambierà sulla didattica a distanza al 100% per le scuole superiori.

Consentito l’accesso ai parchi, ma non è prevista alcuna riapertura per cinema, palestre, teatri, musei e mostre. Stessa linea viene adottata per i centri commerciali che resteranno chiusi nel week-end, inclusi i bar e ristoranti che hanno l’obbligo di abbassare le saracinesche dalle 18.

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