A Sassari bilancio da quasi 300 milioni: “Attenzione a emergenze sociali”

quadrato piazzale segni viadotto comune sassari

Il Consiglio comunale di Sassari approva il bilancio di previsione

Sì dal Consiglio comunale di Sassari al bilancio di previsione, via libera alla manovra da 298 milioni di euro.

Il grosso delle entrate arriva dai tributi comunali. Oltre 33 milioni della Tari, i 22 milioni abbondanti dell’Imu e 25 milioni dal Fondo unico della Regione. Tra le uscite c’è l’incremento delle spese correnti. Sono 67 milioni per le emergenze in ambito sociale, 38 per sviluppo sostenibile e la tutela del territorio, 30 milioni per la macchina amministrativa. Altri 13 milioni sono per istruzione e diritto allo studio. Questi i conti del Comune di Sassari.

L’analisi dei numeri

“Uno degli obiettivi perseguiti è stato quello di liberare risorse correnti grazie all’estinzione anticipata dei mutui contratti nel corso delle amministrazioni precedenti, garantendo maggiore flessibilità e sostenibilità finanziaria. Mentre prosegue l’investimento sul personale, con uno stanziamento di mezzo milione per incrementare il trattamento accessorio dei dipendenti comunali, e nonostante l’aumento generalizzato dei costi non abbia portato al depotenziamento dei servizi essenziali – dagli asili nido al trasporto scolastico, dalla mensa alla pulizia – restano invariate le tariffe tributarie per famiglie e imprese, così da garantire stabilità contributiva in un contesto economico difficile. Questo nonostante una riduzione dei trasferimenti erariali di 566 mila euro fino al 2028, destinata ad aumentare a 959 mila euro nel 2029″.

“Tra le spese più significative spiccano i 27 milioni per la raccolta dei rifiuti, gli 8 milioni dei servizi per l’infanzia e i minori, i quasi 8 milioni dell’illuminazione pubblica. Significativo l’impegno alla voce Investimenti: 28 milioni nel 2026, 9 milioni nel 2027 e 6 milioni nel 2028. Le grandi scommesse sono la riqualificazione urbana al centro storico, gli interventi finanziati col Pnrr, l’acquisto e la manutenzione di immobili destinati ai progetti di social housing e all’edilizia residenziale pubblica, ma anche gli interventi infrastrutturali su strade e sul patrimonio culturale gestito attraverso la rete Thamus. Prosegue, infine, l’impegno per il miglioramento di impianti sportivi e strutture scolastiche”.

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