Due minorenni presi dopo l’evasione lampo dal centro di prima accoglienza a Sassari.
Nella mattinata di oggi, venerdì 30 gennaio, due giovani extracomunitari minorenni, di origine algerina, sono stati arrestati dai carabinieri e successivamente condotti nel Centro di Prima Accoglienza del Tribunale per i Minorenni di Sassari, dove sono stati formalmente affidati alla custodia della Polizia Penitenziaria.
Nel pomeriggio, intorno alle ore 17:30, i due ragazzi si sono resi responsabili di un’evasione dal Centro, dileguandosi attraverso una finestra del bagno. L’allontanamento è stato reso possibile da una evidente falla strutturale dell’edificio, che ha consentito ai minori di forzare l’uscita senza incontrare ostacoli idonei a impedirne la fuga. I tre agenti di Polizia Penitenziaria in servizio hanno dato immediato allarme, attivando senza indugio le procedure previste. A seguito delle ricerche, i due minori sono stati rintracciati e fermati dai carabinieri nella stazione degli autobus di Sassari, in via padre Zirano.
I ragazzi vivevano in una comunità e durante la notte hanno messo a segno un furto. Uno si è spacciato per minorenne, l’altro ha fornito le generalità del compagno di stanza. L’evento ha fatto emergere in modo chiaro e inequivocabile che la causa determinante dell’evasione è riconducibile alle gravi carenze strutturali del Centro, già presenti e non imputabili alla condotta operativa del personale di Polizia Penitenziaria in servizio.




