Sesta manifestazione a Sassari per Gaza
Sassari è arrivata alla sesta giornata di mobilitazione a sostegno di Gaza e del popolo Palestinese, appuntamento in piazza d’Italia. “In piena estate centinaia di sassaresi ogni domenica continuano a trovarsi in Piazza d’Italia per chiedere che tutte le forze politiche, l’Unione Europea e il governo intraprendano ogni azione per porre fine immediatamente al genocidio”.
“Questa domenica si darà grande spazio alla partenza della “Global Sumud Flottilla”, costituita da centinaia di imbarcazioni che salperanno proprio il 31 agosto per rompere l’assedio di Gaza e portare beni di prima necessità. Si tratta della più grande iniziativa di soccorso mai realizzata che coinvolge migliaia di persone di oltre 40 diverse nazionalità e richiede un grande sostegno da parte della società civile per la sua riuscita”.
“Sardegna come terra di accoglienza per i palestinesi”
“Si parlerà anche della Sardegna come terra di accoglienza per i Palestinesi che ne avranno necessità
Anche questa volta ci saranno letture di testimonianze e poesie, momenti di raccoglimento e brevi interventi intervallati ogni volta dal frastuono delle pentole sbattute che ci ricordano, oltre al fragore delle bombe, la morte per fame che incombe sulla popolazione di Gaza.
Nella scorsa domenica si sono ricordati i sei reporter di Al Jazeera uccisi e si sono letti i nomi di alcuni dei 19 mila bambini morti nella striscia”.
“La manifestazione, organizzata da numerose associazioni cittadine, si inserisce nella mobilitazione nazionale “Ultimo giorno di Gaza – Rompiamo il silenzio”.
Come sempre le “domeniche per Gaza” accanto al loro valore di testimonianza, contengono una precisa richiesta di intervento per interrompere il massacro e la cessazione immediata di ogni invio di armi ad Israele, di cui l’Italia è a tutt’oggi il terzo fornitore mondiale. Appuntamento per domenica 31 agosto, ore 21, piazza d’Italia.
Anche questa volta invitiamo tutti i partecipanti a portare pentole, mestoli, fischietti, sirene e ogni cosa che serva per fare rumore“.