Da Sassari a Torino: il gruppo Sae della Nuova Sardegna compra La Stampa

Contratto preliminare per la cessione della Stampa tra il Gruppo Gedi e la Sae della Nuova Sardegna

Che La Nuova Sardegna si sia comprata La Stampa è una sintesi estrema, ma non è molto lontana dalla realtà. Facendo un forzato parallelismo è un po’ come se la Torres decidesse di comprarsi la Juventus. Dopo l’affrancamento dal Gruppo Espresso il quotidiano di Sassari è ora uno dei pilastri del gruppo Sae di Alberto Leonardis, che oggi annuncia l’accordo col Gruppo Gedi. L’editore della Nuova e la società controllata dalla famiglia Agnelli hanno firmato il contratto preliminare di cessione dello storico quotidiano torinese.

Il gruppo Sae ha sede a Sassari e comprende anche altre storiche testate locali come Il Tirreno e le Gazzette di Modena, Reggio e Ferrara. Così annuncia una nota congiunta. “L’acquisizione avverrà attraverso un veicolo di nuova costituzione, controllato dal gruppo Sae, nel quale si prevede anche l’ingresso di investitori legati al territorio del Nord Ovest“. Ma non solo, dietro questa operazione ci potrebbe essere un contributo anche dalla Sardegna.

I possibili investitori

Per sostenere l’acquisizione ci potrebbero essere l’interesse del Banco di Sardegna ma anche della Federtennis a trazione sarda. Il cagliaritano Angelo Binaghi ha portato l’Italia ai massimi livelli mondiali in uno sport che proprio a Torino ha un momento clou con le Atp Finals, dove Sinner trionfa da due anni. La competizione che vede sfidarsi i migliori 8 giocatori del mondo è stata vicina al trasloco, ma Binaghi se l’è assicurata ancora per un po’: fino al 2030 resterà nella città de La Stampa.

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